Il mondo dell’astronomia e dell’astrofisica in Piemonte si prepara a una nuova era. Maddalena Bumma ha assunto la presidenza dell’Associazione ApritiCielo l’organizzazione che dal 2007 gestisce il Planetario di Torino noto anche come Infini.to. La nomina, avvenuta il 27 luglio durante l’assemblea dei soci, segna l’inizio di un nuovo capitolo per la divulgazione scientifica nella regione.
Una nuova era per la divulgazione scientifica
La nuova presidente ha espresso grande entusiasmo per il ruolo che le è stato affidato. Assumere la guida di ApritiCielo è un grande onore ed è una responsabilità stimolante ha dichiarato Bumma. Il suo obiettivo principale è rafforzare il ruolo del Planetario come ponte tra la ricerca scientifica e il pubblico. L’Astronomia e l’Astrofisica hanno un potere unico nel suscitare meraviglia e curiosità ha aggiunto, sottolineando l’importanza di rendere la scienza sempre più accessibile, inclusiva ed entusiasmante.
Il sostegno della Regione Piemonte
La nomina di Bumma è stata accolta con favore anche da Marina Chiarelli, assessore regionale alla cultura. Il Planetario rappresenta una delle realtà culturali e scientifiche più significative del Piemonte ha dichiarato Chiarelli. La Regione Piemonte continuerà a sostenere le iniziative di divulgazione scientifica, promuovendo percorsi inclusivi e accessibili. Crediamo che la conoscenza sia uno dei motori più importanti per costruire il futuro del nostro territorio ha affermato l’assessore.
Le priorità del nuovo mandato
Tra le priorità del mandato di Bumma figurano il potenziamento dell’offerta didattica e divulgativa, il rinnovamento delle esperienze immersive del Planetario e lo sviluppo di nuovi progetti volti ad aumentare le connessioni con altri enti e la partecipazione delle nuove generazioni. La nuova presidente ha anche espresso l’intenzione di sviluppare nuove sinergie con enti di ricerca e istituzioni del territorio.
Il Planetario di Torino, con il suo museo dell’astronomia e dello spazio Attilio Ferrari è una delle principali attrazioni culturali della città. La nomina di Bumma rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il suo ruolo come centro di eccellenza per la divulgazione scientifica. Con il suo impegno e la sua visione, la nuova presidente intende portare il Planetario a nuovi traguardi, rendendolo un punto di riferimento per chiunque sia appassionato di scienza e astronomia.



