Torino si prepara a celebrare un traguardo significativo: gli ottant’anni della Federazione Provinciale di Torino dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR). Le celebrazioni, che si svolgeranno sotto lo slogan “Il dovere del Ricordo, l’impegno per la Pace” mirano a onorare la memoria dei caduti e a promuovere una cultura di pace duratura.
Il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha sottolineato l’importanza del ruolo educativo dell’ANCR, che da decenni trasmette alle nuove generazioni il valore delle istituzioni e la consapevolezza del Novecento. “Celebrare questo anniversario significa rinnovare l’impegno a preservare la memoria del Novecento” ha dichiarato Suppo, evidenziando come il ricordo dei sacrifici passati possa essere la base per costruire un futuro di dialogo e pace.
Le celebrazioni in Piazza Castello
Il programma delle celebrazioni avrà inizio sabato 5 settembre in Piazza Castello presso il monumento al Duca d’Aosta. Alle 9:30 i partecipanti si raduneranno per lo schieramento dei labari e dei gonfaloni. Alle 10:15 si terrà la cerimonia di onori ai caduti, con la deposizione della corona d’alloro e gli interventi delle autorità civili e militari. Il presidente nazionale ANCR, Antonio Landi chiuderà gli interventi con un discorso ufficiale.
Successivamente, alle 11:15 il corteo si muoverà verso la chiesa di San Lorenzo per la celebrazione della Santa Messa. La mattinata si concluderà con un pranzo sociale alle 12:30 offrendo un momento di condivisione e riflessione tra i partecipanti.
Il convegno al Polo del ‘900
Le iniziative non si limiteranno alle cerimonie istituzionali, ma daranno spazio anche alla riflessione storica e al dibattito civile. Giovedì 10 settembre alle 17:30 presso il Polo del ‘900 in piazzetta Franco Antonicelli si terrà il convegno intitolato “80 anni di memoria e impegno civile”. Questo incontro, aperto alla cittadinanza, mira a riaffermare l’importanza del ricordo dei sacrifici del passato come base fondamentale per costruire una cultura di pace duratura.
Il convegno rappresenta un’opportunità per approfondire la storia e il significato dell’impegno civile dell’ANCR, offrendo un momento di riflessione collettiva su temi di grande attualità. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano contribuire a preservare la memoria storica e promuovere valori di pace e solidarietà.



