Un improvviso peggioramento meteorologico ha colpito la provincia di Torino nel pomeriggio di venerdì 31 luglio 2026. Una veloce perturbazione in discesa dalle montagne ha incontrato l’aria bollente dell’anticiclone africano, scatenando temporali localizzati e raffiche di vento fino a 70 chilometri orari. Le temperature sono calate anche di dieci gradi, e Arpa Piemonte ha diramato l’allerta gialla su gran parte del territorio.
Danni e interventi in diverse località
Numerosi sono stati gli episodi di alberi abbattuti, con interventi dei vigili del fuoco in diverse località. A Carignano un albero è caduto sulla provinciale 143 ostruendo la carreggiata. A Ciriè un fulmine ha colpito un albero nel parco Remmert in via Rosmini senza però causare danni alla viabilità circostante.
Altri episodi significativi
A Ivrea un albero è caduto vicino al liceo Gramsci danneggiando un’auto parcheggiata. A Reano un albero ha ostacolato la provinciale per Villarbasse causando danni a un veicolo. Anche a San Carlo Canavese e Viù si sono verificati episodi simili, con alberi caduti sulle carreggiate.
L’allerta gialla e le previsioni
Arpa Piemonte ha emesso un bollettino di allerta gialla per rischio temporali, segnalando fenomeni localmente intensi. Le aree più colpite sono state le valli Po, Belbo e Bormida con raffiche di vento sostenute e locali grandinate. La parte meridionale della provincia è rimasta sotto monitoraggio, ma con un livello di criticità verde.
Fortunatamente, il maltempo è stato di breve durata. Già nella giornata di sabato 1° agosto le condizioni meteorologiche sono migliorate, con schiarite ampie e un netto attenuamento dei fenomeni temporaleschi.
Anche il Verbano Cusio Ossola è stato interessato dall’allerta gialla, con rovesci e temporali di forte intensità. I fenomeni più intensi si sono verificati nelle ore serali, prima di un progressivo esaurimento entro la tarda serata.



