8 Giugno 2026 ☁ 22°

Dragoni del Nizza Cavalleria: tradizione e storia a Pinerolo

Domenica 7 giugno 2026, Pinerolo ha ospitato il 18° raduno nazionale dei Dragoni del Nizza Cavalleria. Un evento ricco di tradizione e storia, con cerimonie solenni e omaggi a figure illustri.

Dragoni del Nizza Cavalleria: tradizione e storia a Pinerolo

La città di Pinerolo ha vissuto una domenica mattina immersa nella tradizione militare. Il piazzale Volontari della Libertàdi fronte alla suggestiva Cavallerizza Caprilliha fatto da scenario al 18° raduno nazionale dei Dragoni del Nizza Cavalleria. Un evento che ha richiamato l’attenzione di appassionati e curiosi, desiderosi di assistere a una cerimonia ricca di storia e simbolismo.

La cerimonia d’apertura e l’alzabandiera

La giornata è iniziata con il picchetto d’onore dei Dragoni del Nizza Cavalleria, che ha dato il via alla cerimonia con l’alzabandiera. Un momento solenne, carico di significato, che ha visto la partecipazione di autorità civili e militaripronte a rendere omaggio a una tradizione che affonda le radici nella storia d’Italia.

L’omaggio a Federigo Caprilli

Un momento particolarmente toccante è stato il deposito di una corona d’alloro alla base del busto di Federigo Caprillifigura di spicco nella storia della cavalleria italiana. Caprilli, noto per le sue innovazioni nell’addestramento dei cavalli, è stato ricordato con rispetto e ammirazione dai presenti, che hanno voluto rendere omaggio al suo contributo fondamentale.

La Cavallerizza Caprilli: un simbolo di Pinerolo

La Cavallerizza Caprilli non è solo un luogo, ma un simbolo. Questo edificio storico, situato nel cuore di Pinerolo, rappresenta un legame tangibile con il passato militare della città. La scelta di svolgere il raduno proprio di fronte a questa struttura non è casuale: è un modo per celebrare la continuità tra passato e presente, tra tradizione e innovazione.

La Cavallerizza Caprilli, con la sua architettura imponente e la sua storia ricca di eventi, ha fatto da cornice perfetta per il raduno. I partecipanti hanno potuto ammirare non solo le cerimonie, ma anche l’edificio stesso, che racconta storie di coraggio, disciplina e dedizione.

La partecipazione della comunità

L’evento ha visto una partecipazione attiva della comunità locale. Paola Molinorappresentante de L’Eco del Chisoneha sottolineato l’importanza di eventi come questi per la coesione sociale e la valorizzazione del patrimonio storico. “Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L’Eco del Chisone”, ha dichiarato, evidenziando come il giornalismo possa essere un presidio di cittadinanza e democrazia.

La presenza di autorità e cittadini ha reso l’evento ancora più significativo, trasformandolo in un momento di condivisione e riflessione. La tradizione militare, così radicata nella storia di Pinerolo, è diventata un punto di incontro per tutti, un’occasione per ricordare il passato e guardare al futuro con orgoglio.

Il 18° raduno dei Dragoni del Nizza Cavalleria ha lasciato un segno indelebile nella città di Pinerolo. Un evento che ha celebrato la storia, onorato le figure illustri e rafforzato il senso di comunità. Una domenica mattina che resterà nel cuore di tutti i partecipanti, un ricordo prezioso di tradizioni che continuano a vivere e a ispirare.

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