24 Maggio 2026 ☀ 30°

Monumenti Aperti 2026 a Pinerolo: visite gratuite alla Cavallerizza Caprilli

Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 la Cavallerizza Caprilli apre al pubblico: tour gratuiti, musica, iniziative per famiglie e accessibilità

Monumenti Aperti 2026 a Pinerolo: visite gratuite alla Cavallerizza Caprilli

Nel weekend del 23 e 24 maggio 2026 torna in tutta Italia l’appuntamento con Monumenti Aperti, la manifestazione che offre accessi gratuiti e visite guidate a luoghi storici spesso non aperti al pubblico. In Piemonte, e in particolare nella provincia di Torino, la vetrina è tutta per Cavallerizza Caprilli a Pinerolo, dove residenti e turisti potranno esplorare ambienti ricchi di storia grazie al lavoro di guide e volontari locali. L’iniziativa mette insieme turismo culturale, partecipazione civica e valorizzazione del patrimonio, trasformando il weekend in un’occasione per riscoprire memorie e saperi del territorio.

La rassegna 2026 celebra la sua trentesima edizione sotto il titolo “Generazione Monumenti Aperti”, con l’immagine dell’opera di Maria Jole Serreli intitolata In tasca solo pezzi di casa. A coordinare la rete a livello nazionale è l’Organizzazione di Volontariato cagliaritana Imago Mundi, che negli anni ha ampliato l’evento da un’esperienza locale a un progetto distribuito su scala nazionale. Per i partecipanti questo significa un calendario fitto di aperture, percorsi tematici e proposte pensate per rendere il patrimonio accessibile e coinvolgente.

La Cavallerizza Caprilli apre le sue porte

Al centro delle aperture pinerolesi c’è la Cavallerizza Caprilli, in viale della Rimembranza, a breve distanza dal centro storico e dalla stazione ferroviaria cittadina. Costruita tra il 1909 e il 1910, la struttura è un esempio significativo di Art Nouveau ed è dedicata al Capitano Federico Caprilli. La cavallerizza detiene il primato di maneggio coperto più grande d’Europa ed è un simbolo della tradizione equestre italiana. Durante il weekend le visite guidate, gratuite, saranno attive la mattina dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 14:00 alle 18:00, offrendo al pubblico percorsi che connettono storia tecnica e memoria sociale.

Dettagli architettonici e significato storico

L’edificio si distingue per elementi tipici dell’epoca, come l’uso di strutture metalliche e volumi ampi pensati per l’attività equestre: caratteristiche che fanno della Cavallerizza un punto di osservazione privilegiato sulla relazione tra funzionalità e estetica. Definita qui come un luogo di memoria e di pratica, la cavallerizza rappresenta non solo un manufatto architettonico ma anche un centro di formazione e identità per le comunità legate all’equitazione. Le visite guidate spiegano questi aspetti, mostrando come tecniche costruttive e destinazione d’uso si siano intrecciate nella storia locale.

La rete, i numeri e i riconoscimenti

Monumenti Aperti è nata nel 1997 e ha progressivamente sviluppato una rete capillare: oggi coinvolge 210 comuni in 18 regioni e, per l’edizione del 2026, conta oltre 800 siti aperti lungo la penisola. Nel corso degli anni l’iniziativa ha registrato più di 4.241.000 visite guidate, con il contributo di circa 175.700 studenti e 63.500 volontari. A testimonianza della sua rilevanza, la rassegna ha ricevuto riconoscimenti istituzionali e culturali, tra cui la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica (assegnata regolarmente dal 2008), il Premio Europa Nostra nel 2018, la menzione al Premio nazionale Sterminata bellezza nel 2017 e il Premio Cultura di Gestione di Federculture nel 2006.

Progetti speciali e inclusione

Al centro della proposta 2026 ci sono tre filoni tematici che trasformano le aperture in momenti di partecipazione: il programma Cultura senza Barriere, volto a migliorare l’accessibilità fisica e informativa dei luoghi; Monumenti in Musica & Spettacolo, che integra le visite con performance e interventi artistici; e attività formative e laboratori dedicati alle famiglie e ai più piccoli. Il progetto di inclusione prevede, tra l’altro, la mappatura preventiva dei livelli di accessibilità e il coinvolgimento attivo di persone con disabilità come guide volontarie, per rendere l’esperienza realmente condivisa e partecipata.

Come partecipare e consigli pratici

Per visitare la Cavallerizza Caprilli durante il weekend di Monumenti Aperti è sufficiente presentarsi negli orari delle visite indicate: accessi e percorsi sono gratuiti e guidati. Chi arriva in treno troverà la struttura facilmente raggiungibile dalla stazione, mentre chi è in auto può orientarsi verso il centro cittadino di Pinerolo. È consigliabile informarsi sulle modalità logistiche e sugli eventuali limiti di capienza sui canali ufficiali dell’organizzazione locale o della rete nazionale, per organizzare al meglio la visita. L’evento resta un’opportunità concreta per riconnettersi con luoghi spesso dimenticati e per vivere il patrimonio come bene comune.

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