Il 1° novembre 2026 la Juventus ha scritto una nuova pagina nella sua stagione di Serie A, vincendo 2-0 contro il Napoli allo Allianz Stadium di Torino. Dopo l’amara sconfitta 0-3 contro la Lazio, i tifosi bianconeri vedevano svanire la speranza di un inizio positivo; la vittoria di questa domenica ha rappresentato un primo passo verso il recupero della credibilità.
Il match: i due gol che hanno cambiato la partita
Il risultato è stato sancito dal gol di Jeremie Boga al 70° minuto. L’attaccante, arrivato dall’ex Nizza, ha raccontato di aver ricevuto il pallone con l’unico obiettivo di tirare, cercando lo spazio necessario senza farsi prendere dal panico. “Quando ho ricevuto quel pallone avevo l’obiettivo di tirare, dovevo soltanto trovare lo spazio senza pensare troppo”, ha dichiarato, aggiungendo che quel colpo gli ha dato fiducia e la voglia di mantenere la continuità.
Il secondo tempo e la solidità difensiva
Il prolungamento della pressione ha spinto la difesa juventina a chiudere gli spazi, rendendo difficile al Napoli trovare occasioni per il contropiede. La mancanza di errore tra i trecento minuti ha permesso alla squadra di proteggere il vantaggio, dimostrando una crescita tattica che Spalletti ha voluto sottolineare durante la conferenza.
Le parole di Luciano Spalletti: meriti della squadra e ritorno al fortino
Il tecnico bianconero ha riconosciuto l’importanza del risultato, affermando che “i meriti sono tutti della squadra: si sono meritati la vittoria e si sono ripresi un po’ di stima che meritano”. Ha inoltre rimarcato il ruolo di Carnevali nel preparare i giocatori a superare un periodo di malessere di autostima, creando un clima di attenzione che ha favorito la ripresa.
Spalletti ha poi lanciato un appello: “Lo stadio deve tornare ad essere il nostro fortino”, ricordando che la Juventus non era riuscita a vincere in casa dalla sconfitta 0-3 contro la Lazio. Nonostante le difficoltà, ha ringraziato i tifosi presenti, definendo il risultato come una piccola ma significativa vittoria per riconquistare la fiducia dei sostenitori.
Contesto della preparazione: ritiro di due notti e ricerca di compattezza
Prima della partita, la squadra ha trascorso due notti in ritiro, con l’obiettivo di ritrovare la coesione e migliorare la compattezza tattica. Il capitano ha commentato che “abbiamo parlato tanto, volevamo dimostrare tante cose al nostro pubblico”, aggiungendo che è stata una “partita di cuore” in cui tutti i giocatori hanno lottato e giocato insieme, lasciando spazio a ulteriori miglioramenti.
Il tecnico ha evidenziato che, nel secondo tempo, i ragazzi sono riusciti a “entrare nel ritmo della partita” e a “prendere i metri in avanti”, dimostrando la capacità di gestire le situazioni di gioco più complesse, un aspetto cruciale per una squadra che vuole tornare a competere ai massimi livelli.
Con la vittoria, la Juventus si porta a casa tre punti fondamentali nella decima giornata di campionato, ma resta ancora molto da fare per consolidare le prestazioni e trasformare la fiducia ritrovata in risultati costanti.



