Nel 2026 il Comune di Nole ha ricevuto un pacchetto di finanziamenti superiori a 6 milioni di euro grazie al Conto Termico 3.0. L’obiettivo è rinnovare edifici chiave della realtà locale, abbattendo sprechi energetici e potenziali rischi sismici. Il sindaco Luca Bertino ha presentato i risultati durante un webinar dedicato alle strategie di rigenerazione edilizia, inserito nel programma GSE in-FORMA PA 2026.
Finanziamenti approvati nel 2026 per tre strutture chiave
Tra febbraio e marzo sono state accolte tre domande di contributo, per un totale di 5,2 milioni di euro. La prima quota, pari a 313 mila euro, è destinata a Casa Perotti dove saranno realizzati lavori di efficientamento energetico e ristrutturazione degli spazi interni. Il NoleForum ha ricevuto 1,88 milioni di euro per un ambizioso intervento di adeguamento sismico e miglioramento delle prestazioni energetiche. Infine, la scuola secondaria Padre Merlo Pich beneficia di un contributo di 3 milioni di euro, il più consistente tra i tre progetti.
Dettagli su Casa Perotti
Il finanziamento di 313 mila euro consentirà di installare nuovi sistemi di climatizzazione, sostituire i serramenti obsoleti e migliorare l’isolamento termico della struttura. L’intervento, infatti, rientra nella definizione di edificio a basso consumo riducendo la bolletta energetica dell’immobile comunale e liberando risorse per altri servizi.
Intervento al NoleForum
Il progetto per il NoleForum prevedeva inizialmente un investimento di 4 milioni di euro senza alcun contributo. Grazie all’ottenimento di 1,55 milioni di euro dalla Regione Piemonte e di circa 1,88 milioni dal GSE, la parte finanziata è salita a 3,43 milioni, coprendo oltre l’85% del costo totale. L’intervento comprende la messa in sicurezza delle strutture, l’installazione di un impianto di riscaldamento a alta efficienza e l’adozione di un involucro termico più performante.
Il percorso iniziato nel 2018 con il Conto Termico 2.0
Il successo attuale è il risultato di una strategia avviata già nel 2018, quando il comune ha sfruttato il precedente Conto Termico 2.0. In quell’occasione erano stati assegnati 1,282 milioni di euro per diversi interventi: le scuole primarie Padre Picco e Sandro Pertini la scuola dell’infanzia Arcobaleno la scuola secondaria, il Palazzo Municipale e l’asilo nido La Campanella. Gli interventi hanno spaziato dalla sostituzione delle centrali termiche al posizionamento di cappotti isolanti, dal rinnovo dei serramenti a piccoli ampliamenti volti a ottimizzare la fruibilità degli spazi.
Il caso della scuola dell’infanzia Arcobaleno
Un esempio emblematico è la trasformazione dell’Arcobaleno in edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building). Grazie a questo approccio, il contributo del GSE è salito a 1 milione di euro, a cui si sono aggiunti 2,75 milioni di fondi statali. Il valore complessivo dell’intervento è passato da 3,1 a 3,75 milioni di euro, dimostrando come una progettazione orientata alla sostenibilità possa moltiplicare le risorse disponibili.
Impatto sul bilancio comunale e riconoscimento del GSE
Il sindaco Bertino ha sottolineato che i risultati sono il frutto di una pianificazione accurata e della capacità di “intercettare le opportunità” offerte da strumenti come il Conto Termico. Ottenere più di sei milioni di euro significa ridurre notevolmente il peso finanziario a carico dell’ente, consentendo interventi più incisivi su scuole, spazi culturali e strutture associative. Inoltre, il GSE ha scelto l’esperienza di Nole come modello virtuoso da raccontare nel proprio programma di formazione, un riconoscimento che alimenta l’orgoglio civico e conferma la validità della strategia adottata.
Le risorse così acquisite permettono al comune di avviare le fasi esecutive dei progetti, con un occhio attento sia alla riduzione dei consumi energetici sia alla sicurezza sismica. La trasformazione degli edifici pubblici, infatti, si traduce in spazi più confortevoli per studenti, famiglie e cittadini, rafforzando al contempo la sostenibilità finanziaria del patrimonio edilizio nolese.



