Venerdì 16 ottobre, il reparto di Dietologia dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano aprirà le porte a un evento unico: un mercato contadino organizzato da Campagna Amica, in collaborazione con Coldiretti Torino e Piemonte, la Fondazione Campagna Amica e la Fondazione Aletheia. L’iniziativa, pensata per la Giornata mondiale dell’alimentazione, vuole dimostrare che un’alimentazione corretta è il primo scudo contro le malattie croniche, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con agricoltori, nutrizionisti e cuochi.
Il mercato contadino di Campagna Amica davanti al San Luigi di Orbassano
Dal primo mattino, dalle 8:30 alle 14:00, l’ingresso dell’ospedale si trasformerà in una vera e propria vetrina di prodotti agricoli locali. Verranno proposti frutta, verdura, formaggi, yogurt, pane e altri articoli tipici della zona, tutti scelti per rispettare la stagionalità e la filiera corta. L’obiettivo è far capire che scegliere prodotti a km zero non è solo una questione di gusto, ma anche di salute pubblica meno imballaggi, meno conservanti e un contenuto nutrizionale più elevato.
Prodotti locali e filiera corta
Gli agricoltori presenti provengono da aziende della provincia di Torino, molte delle quali hanno aderito a programmi di agricoltura sostenibile. Questi produttori dichiarano con orgoglio che il 70% delle loro coltivazioni è destinato a mercati locali, riducendo così l’impatto ambientale e garantendo freschezza. I visitatori possono degustare direttamente sul posto, chiedere consigli su modalità di cottura e scoprire ricette semplici per valorizzare al meglio gli ingredienti freschi.
Il ruolo della nutrizione nella prevenzione: dati scientifici e interventi ospedalieri
Il legame tra dieta e salute non è solo un discorso di buon senso: uno studio pubblicato nel 2026 su The Lancet Regional Health – Europe ha seguito circa 125 mila persone per più di otto anni. I risultati mostrano che chi segue modelli alimentari salutari riduce la mortalità complessiva di circa il 10% e il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 di fino al 28%. Questi dati confermano l’affermazione di Davide Minniti, direttore generale dell’AOU San Luigi Gonzaga, il quale ha sottolineato che «un ospedale non deve occuparsi soltanto della malattia quando si manifesta, ma contribuire a costruire salute prima che la malattia compaia».
Riduzione del rischio di mortalità e diabete
Le evidenze evidenziano che piccoli cambiamenti quotidiani, come aumentare il consumo di frutta e verdura o ridurre gli zuccheri raffinati, possono tradursi in benefici a lungo termine. Per questo il servizio di Dietologia dell’AOU ha organizzato incontri informali lungo il mercato, durante i quali nutrizionisti spiegano le basi di una alimentazione equilibrata e rispondono a domande pratiche sui piani alimentari personalizzati.
Collaborazione tra agricoltura, sanità e ristorazione
Il progetto non si limita al semplice scambio di prodotti: Coldiretti Torino, rappresentato da Bruno Mecca Cici, ha ribadito che «come rappresentanza degli agricoltori sentiamo la responsabilità di aiutare i cittadini a nutrirsi in modo salutare, sostenendo il sistema sanitario nel suo lavoro di prevenzione». La sinergia tra produttori e struttura ospedaliera si estende anche alla mensa interna, dove Serenissima Ristorazione ha preparato un menù speciale a base di prodotti Campagna Amica, dimostrando che la buona cucina può essere anche prevenzione attiva.
Alle ore 12:00, l’evento prevede i saluti istituzionali, durante i quali i responsabili delle organizzazioni partecipanti potranno ribadire l’impegno comune per una società più sana. L’iniziativa è considerata solo il primo passo di una collaborazione continuativa, che potrà tradursi in attività educative periodiche, laboratori per scuole e programmi di monitoraggio nutrizionale per i pazienti dell’AOU.



