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Fellowship iADH a Simone Buttiglieri: il Mauriziano al centro dell’odontoiatria speciale

Simone Buttiglieri, medico dell'Odontostomatologia del Mauriziano di Torino, ha ottenuto la Fellowship dell'International Association for Disability and Oral Health il 22 agosto a Trinity College di Dublino, riconoscendo l'impegno clinico e scientifico nella cura delle persone con disabilità.

Fellowship iADH a Simone Buttiglieri: il Mauriziano al centro dell’odontoiatria speciale

Il 22 agosto, durante il congresso scientifico dell’International Association for Disability and Oral Health (iADH) tenutosi al Trinity College di Dublino è stata conferita la Fellowship a Simone Buttiglieri medico dell’équipe di Odontostomatologia del Mauriziano di Torino. Questo riconoscimento internazionale valuta il percorso professionale del candidato sulla base di elementi concreti: esperienza clinicaformazioneattività scientifica e impegno nell’assistenza alle persone con disabilità. La notizia è stata diffusa il 9 Settembre 2026 alle 14:24.

La Fellowship iADH e i criteri del riconoscimento

La Fellowship iADH non è un titolo automatico: viene assegnata dopo una valutazione approfondita del percorso professionale del candidato. Tra i criteri considerati figurano l’ampiezza dell’esperienza clinica i risultati in ambito di ricerca e le attività di formazione e divulgazione rivolte ai professionisti e alle famiglie. Nel caso di Buttiglieri, il premio riconosce un lavoro che unisce assistenza diretta e impegno organizzativo nella Società Italiana di Odontostomatologia Speciale (SIOH) dove ricopre ruoli di responsabilità: coordinatore regionale per il Piemonte e consigliere nazionale, oltre a essere coordinatore del tavolo di lavoro sull’autismo.

Valore professionale e significato clinico

Ricevere la Fellowship significa attestare che il professionista ha contribuito in modo significativo alla qualità dell’assistenza per persone con bisogni complessi. Nel contesto dell’odontoiatria speciale l’attenzione riguarda non solo le tecniche terapeutiche ma anche l’organizzazione delle cure: tempi di trattamento adeguati, adattamento degli ambienti e strategie comunicative personalizzate. Tali aspetti sono particolarmente rilevanti per pazienti con disturbi del neurosviluppo o con difficoltà di collaborazione, come accade spesso nelle persone con disturbo dello spettro autistico.

L’attività del Mauriziano di Torino nell’odontoiatria per la disabilità

La struttura di Odontostomatologia del Mauriziano diretta da Paolo Appendino è uno dei punti di riferimento regionali per l’odontoiatria speciale. Ogni anno il reparto registra circa 20.000 accessi ambulatoriali e eroga oltre 3.100 prestazioni dedicate a persone con disabilità. Questo volume di attività riflette un modello organizzativo in cui la presa in carico è completa: dalla prevenzione e dall’igiene orale fino alla chirurgia e alla riabilitazione protesica, con il coinvolgimento di diverse professionalità.

Strumenti e approcci personalizzati

Per rendere effettivo l’accesso alle cure vengono adottati strumenti di comunicazione aumentativa e alternativa e tecniche come le storie sociali che rendono la visita più prevedibile per il paziente. Questi strumenti sono essenziali quando le difficoltà comunicative possono ostacolare la possibilità stessa di ricevere cure efficaci. L’obiettivo è ridurre l’uso della sedazione generale privilegiando percorsi che aumentino la collaborazione e la sicurezza del paziente.

L’investimento in tecnologie ha integrato la pratica clinica: ad esempio, l’uso dello scanner intraorale e altri dispositivi può evitare procedure più invasive e aumentare la tolleranza alla cura. L’approccio del Mauriziano dimostra come l’odontoiatria speciale non significhi separare un servizio, ma adattare la medicina alle esigenze di chi la riceve.

Il riconoscimento ottenuto da Buttiglieri al Trinity College di Dublino fotografa quindi non solo un percorso individuale, ma anche la capacità di un’intera struttura ospedaliera pubblica di sviluppare competenze specifiche per garantire il diritto alla salute orale a persone fragili.

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