Mercoledì 26 agosto 2026, un intervento coordinato ha salvato decine di animali rimasti senza cure in una cascina di Avigliana. La situazione è stata risolta grazie alla collaborazione tra la polizia metropolitana il nucleo carabinieri forestale di Giaveno la polizia municipale di Avigliana e i veterinari dell’Asl TO3.
La cascina, di proprietà di un uomo sottoposto a un provvedimento giudiziario, ospitava una varietà di animali domestici e selvatici. Nonostante gli sforzi di alcuni vicini e del nipote del proprietario per garantire il cibo, le condizioni igienico-sanitarie erano diventate critiche. I controlli veterinari, tuttavia, hanno riscontrato un buono stato di salute generale degli animali.
La varietà degli animali trovati nella cascina
Il censimento ha rivelato una presenza eterogenea di animali: cinque canioltre 20 suini vietnamiticonigligalline13 cocoritesette diamantini25 tortoredue colombe ornamentali un’anatra un piccione una lepre una starna e quattro passeriformi.
La destinazione degli animali salvati
Grazie all’intervento congiunto, gli animali sono stati trasferiti in strutture adeguate. I cinque cani sono stati portati al canile ‘100 Code’ di Sant’Antonino di Susa mentre la lepre la starna i passeriformi e gli altri esemplari di avifauna selvatica sono stati affidati al CANC – Centro Animali Non Convenzionali di Grugliasco.
Le cocorite e i diamantini sono stati provvisoriamente affidati a una vicina, mentre conigli e galline sono stati presi in carico dal nipote del proprietario. Questo intervento ha dimostrato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per garantire il benessere degli animali.



