26 ottobre 2026 🌫 9° Allerta gialla · nebbia · fino 27 ottobre 06:59

Corriere derubato in piazza Gran Madre di Dio, arresto e due denunce

La Polizia di Stato del Commissariato Borgo Po è intervenuta in piazza Gran Madre di Dio dopo il furto subito da un corriere: un cittadino colombiano di 36 anni è stato arrestato e due donne connazionali di 38 e 57 anni sono state denunciate; sequestrati attrezzi da scasso e restituita la refurtiva.

Corriere derubato in piazza Gran Madre di Dio, arresto e due denunce

Un colpo messo a segno durante una consegna ha mobilitato la Polizia di Stato e gli agenti del Commissariato di P.S. Borgo Po con esito immediato: un uomo è stato arrestato e due persone denunciate. La dinamica si è svolta nei pressi di Piazza Gran Madre di Dio dove un corriere, impegnato nelle sue consegne, è stato derubato del marsupio lasciato momentaneamente incustodito all’interno del furgone in sosta. Un residente della zona ha osservato la scena dal balcone e ha allertato il conducente, segnalandogli una vettura con targa straniera da cui si erano date alla fuga le persone coinvolte.

Intervento e identificazione dei sospetti

Gli agenti del Commissariato Borgo Po sono giunti in zona dopo la segnalazione alla Centrale Operativa. Grazie alla testimonianza del residente e all’iniziativa del corriere, la vettura sospetta è stata fermata: a bordo c’erano due donne, entrambe connazionali del principale indagato e successivamente denunciate in stato di libertà. L’uomo ritenuto autore materiale del furto, un cittadino colombiano di 36 anni ha invece tentato di allontanarsi a piedi approfittando della confusione, cercando di nascondersi tra le auto parcheggiate, ma è stato rintracciato dagli agenti.

Ruolo dei testimoni e azione del corriere

Il tempestivo intervento del residente che ha richiamato l’attenzione del corriere si è rivelato decisivo: il conducente ha inseguito e intercettato il veicolo ritenuto coinvolto, riuscendo a sbarrarne la strada. In quel frangente il 36enne si è allontanato a piedi, ma la presenza sul posto della Polizia di Stato ha permesso di arrestarlo poco dopo. Le due donne, identificate come connazionali di 38 e 57 anni sono state bloccate all’interno dell’auto e denunciate per il loro presunto concorso nel reato.

Sequestro della refurtiva e degli strumenti da scasso

Durante la perquisizione del veicolo gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato diversi oggetti riconducibili ad attività illecite: attrezzi atti allo scasso guanti da lavoro, una borsa schermata, un dispositivo frangi vetro, telefoni cellulari e occhiali da sole. Questi elementi sono stati acquisiti come prove e inseriti nel fascicolo d’indagine dalla squadra intervenuta. Inoltre, grazie alle indicazioni fornite dal corriere derubato, la zona adiacente è stata bonificata e gli effetti personali sottratti — documenti, carte di credito e denaro contante contenuti nel marsupio — sono stati ritrovati e restituiti al legittimo proprietario.

Al termine delle operazioni di identificazione e sequestro, il cittadino colombiano di 36 anni è stato tratto in arresto per furto aggravato e condotto nelle camere di sicurezza in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. Le due connazionali, rispettivamente di 38 e 57 anni sono state denunciate in stato di libertà per il presunto concorso nel reato.

Aspetti investigativi e rilievi pratici

L’episodio evidenzia come il coordinamento tra segnalazioni civiche e intervento delle forze dell'ordine possa portare a risultati rapidi: la combinazione di osservazione civica, reazione del corriere e attività di polizia ha permesso non solo di bloccare i sospetti ma anche di recuperare la refurtiva e sequestrare strumenti utilizzati per commettere i furti. Il materiale rinvenuto nel veicolo è stato valutato come possibile provento di attività illecita e inserito nella documentazione a disposizione degli inquirenti.

La vicenda rimane circoscritta ai fatti avvenuti in prossimità di Piazza Gran Madre di Dio e alle persone coinvolte: un cittadino colombiano di 36 anni arrestato e due donne connazionali di 38 e 57 anni denunciate. Le autorità competenti hanno raccolto le informazioni principali e proceduto con le misure cautelari e investigative previste per reati di questa natura.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 36 · NO₂ 20 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 ottobre