Un pomeriggio di relax in famiglia si è trasformato in un’emergenza medica a Forno di Coazze, lungo le rive del torrente Sangone. Sabato 15 agosto, una donna ha riportato una distorsione al ginocchio mentre si trovava con i propri cari in un’area molto frequentata durante le festività estive.
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando la donna, mentre si spostava tra le pietre del greto, ha perso l’equilibrio. I forti dolori le hanno impedito di muoversi autonomamente, costringendo la famiglia a chiedere l’intervento del Soccorso Alpino Valsangone.
L’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese
Una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese è immediatamente accorsa sul posto per prestare assistenza alla donna. I tecnici hanno stabilizzato le sue condizioni e immobilizzato l’arto interessato. Successivamente, hanno utilizzato una barella portantina per trasportare la paziente fino alla strada sovrastante, dove è stata affidata al personale sanitario di un’ambulanza.
L’area di Forno di Coazze è particolarmente apprezzata dai turisti e dai residenti in cerca di refrigerio durante i mesi estivi. Tuttavia, la presenza di sassi e pietre lungo il greto del torrente Sangone può rappresentare un rischio per chi non presta attenzione.
Consigli per un picnic sicuro
In occasione di incidenti come questo, è importante ricordare alcuni consigli di sicurezza per chi decide di trascorrere del tempo in riva ai torrenti. Innanzitutto, è fondamentale indossare calzature adeguate, come scarpe da trekking o sandali con suola antiscivolo, per evitare scivolate su pietre bagnate o viscido.
Inoltre, è consigliabile evitare di camminare su superfici instabili o scivolose, soprattutto dopo piogge recenti. Se si decide di esplorare il greto del torrente, è meglio farlo con cautela e preferibilmente in compagnia di qualcuno che possa prestare aiuto in caso di necessità.
Infine, è sempre utile avere con sé un kit di pronto soccorso di base e un telefono cellulare carico per poter chiamare i soccorsi in caso di emergenza. La prevenzione è la chiave per godersi al meglio le bellezze naturali della nostra regione senza correre rischi inutili.



