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Migliaia di persone si sono radunate a Torino il 12 agosto 2026 e hanno assistito a un’ eclissi solare la cui fase massima è stata parzialmente oscurata da una nuvola proprio nel momento clou, sulle colline come Superga e al Monte dei Cappuccini.
La presenza di spettatori e la scelta di luoghi panoramici hanno reso l’evento centrale per la città e i dintorni, con impatti su trasporti e attività commerciali.
Perché è rilevante per Torino
L’evento ha richiamato pubblico su punti storici e panoramici della città, tra cui il piazzale della stazione Sassi-Superga il Monte dei Cappuccini e il Colle della Maddalena con ripercussioni sui parcheggi e sulla tranvia Sassi-Superga, i cui biglietti sono andati esauriti in poco tempo.
Molti partecipanti hanno portato occhiali omologati, telescopi e visori improvvisati; alcuni locali vicino alla basilica di Superga hanno registrato il tutto esaurito, mentre la calura della giornata aveva fatto registrare temperature percepite intorno ai 33 gradi.
Affluenza, logistica e luoghi di osservazione
A Superga il piazzale della stazione Sassi-Superga è risultato gremito fin dal pomeriggio, con file per la storica tranvia e molte famiglie, turisti e appassionati; la creatività dei presenti si è vista nei visori fai-da-te e nelle attrezzature professionali.
Al Monte dei Cappuccini la salita verso il piazzale è stata descritta come una festa, con biciclette e passeggiate; al Colle della Maddalena invece una parte degli spettatori ha potuto vedere il picco dell’eclissi perché la nuvola non è arrivata in tempo a oscurare il sole.
Il momento clou e le reazioni del pubblico
Proprio quando l’eclissi stava raggiungendo l’apice, una nuvola solitaria si è frapposta tra il sole e gli osservatori su diversi punti d’osservazione; dalla folla si è levato un coro di delusione, con un lungo “noooo” e reazioni che sono andate dal divertimento all’amarezza.
L’atmosfera è però rimasta in gran parte festosa: molti hanno continuato a scattare foto e alcuni musicisti hanno intrattenuto il pubblico; in alcuni punti la fase era già terminata alle 20.10 per chi osservava dal Monte dei Cappuccini.
Contesto più ampio e prossimi appuntamenti
L’eclissi del 12 agosto 2026 ha avuto una fascia della totalità che ha attraversato Groenlandia, Islanda, Spagna e parti della Russia, mentre in Italia l’oscuramento è stato parziale; in Liguria il picco ha raggiunto il 94,8% e al Sud, come a Palermo, la copertura è stata inferiore.
Un dettaglio suggestivo osservato da più punti della città è stato il passaggio di un aereo diretto verso lo scalo di Caselle che ha contribuito a rendere la scena visivamente memorabile. Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026.



