In un’operazione coordinata, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nei campi nomadi di MilanoTorinoVerona e Padova. L’obiettivo era contrastare la criminalità diffusa e rafforzare la sicurezza dei territori interessati. L’operazione ha portato a sei arresti, nove denunce e centinaia di controlli.
Milano: cinque arresti e controlli intensificati
Nel capoluogo lombardo, gli agenti hanno concentrato i controlli nei campi nomadi di Negrotto e Monte Bisbino estendendo le verifiche alla stazione ferroviaria di Villapizzone. Sono stati arrestati cinque cittadini stranieri: tre per violazioni della normativa sull’immigrazione, uno per violazione del divieto di avvicinamento alla casa familiare e uno per l’aggravamento della misura degli arresti domiciliari. Quattro persone sono state denunciate per danneggiamento aggravato, getto pericoloso di cose e violazioni della normativa sull’immigrazione. Undici persone sono state accompagnate in questura per verificare la loro posizione sul territorio nazionale. Per tre di loro è stato disposto il rimpatrio con espulsione, mentre la quarta persona sarà trattenuta presso un Centro di permanenza per i rimpatri.
Sequestri e multe
Durante l’operazione, sono state identificate 1.517 persone e controllati 173 veicoli. Gli agenti hanno notificato un ordine di allontanamento e sequestrato 11 grammi di hashish. Inoltre, sono state elevate multe per oltre 10.604 euro a diversi esercizi commerciali.
Torino: arresto per evasione e sequestri significativi
Nel quartiere Mirafiori di Torino, è stato eseguito un arresto per evasione e tre persone sono state denunciate per furto, porto di armi o oggetti atti ad offendere e intestazione fittizia di beni. Gli operatori hanno identificato 66 persone, tra cui 5 minorenni, controllando 30 veicoli. Sono stati adottati due provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) e sequestrate amministrativamente tre autovetture. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati uno sfollagente, una pistola scacciacani, due autovetture contenenti numerose targhe provvisorie straniere e un disturbatore di frequenza nascosto all’interno di una lavastoviglie.
Verona e Padova: controlli e sequestri
A Verona lungo Strada La Rizza una persona è stata denunciata per ricettazione e 38 identificate, di cui cinque minorenni. Gli agenti hanno sequestrato un divaricatore idraulico, risultato provento di furto e del valore di oltre 11 mila euro, un ciclomotore rubato e circa un chilogrammo e mezzo di monili in argento.
A Padova nell’area di Lungargine San Lazzaro sono stati identificati 65 soggetti, 26 dei quali minorenni. La maggior parte risultava gravata da precedenti per reati contro il patrimonio e altri delitti, tra cui rapina, estorsione, ricettazione, porto di armi, rissa, danneggiamento, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dell’operazione sono stati controllati 104 veicoli. All’interno del campo sono stati inoltre verificati due soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e una terza persona affidata in prova ai servizi sociali.



