Un drammatico incendio si è verificato nel pomeriggio di domenica 2 agosto 2026 in via Mercadante a Torino, coinvolgendo un palazzo di sette piani. Le fiamme, divampate al quinto piano, hanno reso necessario l’intervento di 25 vigili del fuoco, suddivisi in otto squadre, e del 118, che ha soccorso otto persone.
Le condizioni dei feriti
Tra i feriti, due persone, un padre di 45 anni e suo figlio di 19 anni, hanno riportato gravi ustioni. Il giovane, con ustioni su una vasta percentuale del corpo, è stato trasportato in codice rosso al CTO, mentre il padre è stato portato all’ospedale Giovanni Bosco. Le loro condizioni sono state descritte come critiche.
Oltre ai due ustionati gravi, altre sei persone sono state soccorse. Tre donne, lievemente intossicate dal fumo, sono state trasportate alle Molinette, mentre un uomo con disabilità è stato portato al Maria Vittoria. Due persone, lievemente ustionate, sono state medicate sul posto.
Le indagini sulle cause dell’incendio
I vigili del fuoco stanno ancora indagando sulle cause dell’incendio. Secondo le prime ipotesi, il rogo potrebbe essere stato causato dallo scoppio di una bombola di gas in cucina. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area sono state complesse, coinvolgendo diversi mezzi dei vigili del fuoco e la presenza dei Carabinieri.
L’intero edificio è stato evacuato per precauzione, e le condizioni degli inquilini stanno essendo monitorate dai sanitari. Le indagini proseguono per determinare con certezza l’origine del rogo e per valutare eventuali responsabilità.
Un altro incendio a Torino
Sempre a Torino, nella serata di sabato 1 agosto, un uomo di 59 anni è rimasto gravemente ustionato in un incendio in un alloggio situato ai piani alti di una palazzina di corso De Gasperi. L’uomo è stato trasportato in codice rosso al CTO di Torino, dove le sue condizioni sono state descritte come gravissime.
Questo secondo incendio ha ulteriormente allertato le autorità locali, che stanno monitorando la situazione per prevenire ulteriori incidenti. Le cause di questo secondo rogo sono ancora sotto indagine.



