Un’operazione della Polizia di Stato ha portato al recupero di più biciclette da corsa di pregio nel quartiere Mirafiori a Torino. La vicenda ha origine da una segnalazione ricevuta dalla Questura di Cuneo che aveva geolocalizzato uno dei velocipedi sottratti, oggetto di un furto avvenuto il 28 Giugno durante una gara ciclistica nella città di Cuneo. Le successive verifiche e i controlli sul territorio sono stati condotti dalle Volanti dell’UPGSP.
Intervento delle Volanti dell’UPGSP a Mirafiori
Gli agenti delle Volanti dell’UPGSP hanno organizzato numerose perlustrazioni nell’area segnalata fino all’individuazione di un uomo in sella a una bicicletta da corsa che si addentrava in una zona destinata all’abitazione di persone di origine sinti lungo corso Unione Sovietica. Alla vista delle pattuglie, l’uomo ha scelto la fuga, lasciando sul posto il mezzo: i poliziotti hanno quindi proceduto al pronto recupero della bicicletta abbandonata.
Modalità del ritrovamento e primo recupero
La dinamica del ritrovamento ha visto l’intervento immediato delle forze dell’ordine sul luogo indicato dalla geolocalizzazione. Dopo l’abbandono del mezzo da parte del sospetto, la bicicletta è stata posta sotto sequestro e identificata come uno dei velocipedi rubati durante la manifestazione sportiva a Cuneo il 28 Giugno. Il rapido intervento delle Volanti ha consentito di bloccare la possibilità che il bene venisse spostato nuovamente.
Scoperta di ulteriori biciclette e restituzione ai proprietari
Proseguendo l’ispezione dell’ampia area, gli agenti hanno ispezionato i luoghi retrostanti alcune roulotte presenti sul sito e hanno rinvenuto altre 4 biciclette da corsa. Il valore complessivo dei mezzi recuperati è stimato in circa 30.000 €. Tutte le biciclette identificate sono state recuperate e riconsegnate ai rispettivi proprietari dopo le verifiche del caso condotte dalle autorità competenti.
Valore e natura dei beni ritrovati
Le biciclette sequestrate e poi restituite sono state classificate come mezzi di pregio utilizzati da corridori professionisti e presentavano caratteristiche tipiche dei velocipedi da competizione. Il recupero di beni per un importo stimato di circa 30.000 € evidenzia l’entità economica del danno potenziale subito dagli atleti e la rilevanza dell’operazione per il contrasto ai furti nel settore sportivo.
Le attività svolte dalle pattuglie e la collaborazione tra le forze di polizia provinciali hanno permesso di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi: dalla segnalazione iniziale della Questura di Cuneo alla ricognizione sul posto da parte delle Volanti dell’UPGSP fino al ritrovamento e alla restituzione dei mezzi. L’azione conferma l’efficacia delle procedure di geolocalizzazione e di cooperazione interforze nella gestione di reati che coinvolgono beni di alto valore.



