Il fallimento di Italiana Costruzioni Infrastrutture spa (ICI) ha bloccato i lavori della Linea 1 della metropolitana di Torino creando disagi e incertezze per i residenti e le attività commerciali di Rivoli, Collegno e Grugliasco. Il Tribunale Fallimentare di Roma ha dichiarato non ammissibile il piano di rientro dell’azienda, aprendo la strada alla liquidazione e a un nuovo affidamento dei lavori.
I sindaci di Rivoli, Collegno e Grugliasco, Alessandro ErrigoMatteo Cavallone e Emanuele Gaito hanno lanciato un appello al Governo e al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per stanziare i 30 milioni di euro necessari per completare l’opera. Il cantiere, iniziato nel 2019, è attualmente completato all’81% con circa 34 milioni di opere ancora da realizzare.
Il fallimento di ICI e le conseguenze per i lavori
Il fallimento di ICI ha messo in luce le difficoltà finanziarie dell’azienda, che non è riuscita a mantenere la stabilità economica durante i lavori. Questo ha portato a un aumento dei costi, dovuti alla maggiorazione del prezziario regionale dal 2019 al 2027. I sindaci hanno sottolineato che il fallimento non è una colpa del Governo, ma che è necessario un intervento urgente per evitare ulteriori ritardi e disagi.
“Abbiamo bisogno che il Governo si prenda la responsabilità di questo cantiere e stanzi le risorse che mancano per poter riassegnare la gara“, hanno dichiarato i sindaci. “Non è un’accusa, ma la richiesta di attenzione nazionale su un’opera in grande difficoltà.”
Le richieste dei sindaci per accelerare i lavori
I sindaci hanno chiesto la nomina di un commissario governativo con poteri speciali per accelerare il nuovo affidamento dei lavori e ridurre l’impatto dei cantieri. Hanno anche richiesto a Infra.To la stazione appaltante, di ristringere l’ampiezza dei cantieri e riaprire alcune strade chiuse da oltre 8 anni.
“Il paradosso è che la metropolitana è ormai vicina al traguardo“, hanno aggiunto i sindaci. “Il cantiere è completato per circa l’81% e restano da realizzare opere che, ai valori originari dell’appalto, ammontano a circa 34 milioni di euro.”
I disagi per i residenti e le attività commerciali
Dal 2019, i territori di Rivoli, Collegno e Grugliasco convivono con corsie chiuse, viabilità stravolta, cantieri permanenti e pesanti ricadute su commercio, imprese e residenti. Il timore dei sindaci è che il fallimento di ICI prolunghi ancora una situazione che dura ormai da anni.
“I cantieri di superficie devono essere ristretti o completati nel più breve tempo possibile perché i disagi accumulati negli anni non sono più sostenibili per residenti, attività economiche e mobilità locale“, hanno dichiarato i sindaci dopo un incontro con il presidente di Infra.To, Bernardino Chiaia.
Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo ha sottolineato che le risorse finanziarie già stanziate non sarebbero sufficienti e che serviranno circa 30 milioni di euro in più per completare l’opera. Ha anche evidenziato la necessità di un nuovo affidamento dei lavori, in attesa che il quadro giudiziario relativo al fallimento di ICI si chiarisca.



