Giovedì 2 luglio intorno alle 9 si è verificato un incidente sul lavoro presso la cartiera Ahlstrom in via Stura a Mathi. Durante operazioni di travaso da una cisterna montata su un autoarticolato si è verificata una fuoriuscita di acido solforico che ha coinvolto tre dipendenti presenti in zona.
Immediatamente allertati, i soccorsi hanno predisposto trasferimenti sanitari e interventi tecnici per mettere in sicurezza l’area. Le operazioni hanno visto la partecipazione di più enti e squadre specializzate per la gestione di agenti pericolosi.
Primo soccorso e ricoveri: condizioni dei tre feriti
Le persone coinvolte sono tre operai: un uomo di 55 anni, un uomo di 39 anni e una donna di 42 anni. I due uomini, per la gravità dei traumi riportati a seguito del contatto con l’acido, sono stati elitrasportati al CTO di Torino il 55enne è arrivato in ospedale in codice rosso mentre il 39enne in codice giallo. La donna di 42 anni è stata trasferita all’Ospedale di Ciriè in codice verde per accertamenti e controlli.
Modalità di trasferimento e priorità mediche
L’uso dell’elisoccorso ha permesso di ridurre i tempi di trasferimento verso il centro specialistico di Torino, scelta adottata in considerazione della natura corrosiva dell’agente coinvolto. I codici colore assegnati indicano la priorità delle cure: codice rosso per la situazione più critica, codice giallo per condizioni di media gravità e codice verde per monitoraggi e controlli.
Interventi tecnici e forze impegnate sul posto
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Torino insieme a unità di San Maurizio Canavese oltre a squadre Nbcr specializzate nella gestione di sostanze pericolose. Era inoltre presente un’autoradio con funzionario per coordinare le operazioni. Le squadre hanno operato per delimitare l’area, neutralizzare eventuali residui e prevenire rischi di contaminazione.
Accertamenti e ruolo degli enti ispettivi
Le verifiche sulle cause dell’incidente e sulle procedure di sicurezza in atto sono state avviate dagli ispettori dello Spresal dell’Asl To4 che stanno svolgendo accertamenti tecnici e amministrativi. A supporto delle indagini operano i Carabinieri di Mathi incaricati di documentare la dinamica dei fatti e raccogliere elementi utili per la ricostruzione dell’accaduto.
L’intervento combinato di squadre antincendio, unità Nbcr e autorità sanitarie punta a definire se vi siano state irregolarità nelle procedure di travaso o nelle misure di protezione individuale adottate dal personale sul posto.
Contesto operativo e precauzioni in cantiere
La movimentazione di sostanze corrosive come l’acido solforico richiede procedure specifiche di contenimento e dispositivi di protezione adeguati. In questa operazione il travaso da una cisterna su autoarticolato rappresenta un’attività ad alto rischio, per la quale sono previsti protocolli di sicurezza, piani di emergenza e formazione del personale. Le autorità competenti verificheranno l’applicazione di tali misure in relazione all’incidente avvenuto a Mathi.
Nel corso delle prossime ore proseguiranno le attività tecniche e gli accertamenti sanitari: le autorità e i reparti coinvolti lavorano per chiarire la dinamica esatta e per garantire che l’area sia stata riportata a condizioni di sicurezza.



