Nella notte tra il giovedì 18 giugno 2026 e le ore successive alla mezzanotte, un incidente stradale ha tolto la vita a Samuele Ripagiovane arbitro federale iscritto alla sezione Aia di Collegno. Lo scontro, di tipo frontale, si è verificato in strada Fontanetonel territorio di Chieri. La dinamica dell’urto è al vaglio degli inquirenti mentre i soccorsi hanno operato immediatamente sul luogo.
Intervento dei soccorsi e trasferimento in ospedale
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuocoil personale del 118 coordinato dall’operatore della centrale di Azienda Zero e i Carabinieri. I soccorritori hanno trovato il giovane all’interno del veicolo coinvolto e, nonostante le manovre di assistenza e il trasporto verso il pronto soccorsoil ragazzo è stato portato all’ospedale di Chieri dove è deceduto poco dopo il ricovero. La presenza di più forze sul luogo ha permesso di mettere in sicurezza l’area e di avviare i rilievi tecnici.
Condizioni degli altri coinvolti
La seconda vettura coinvolta nello scontro trasportava due persone che hanno riportato ferite lievi. Anche loro sono stati accompagnati all’ospedale di Chieri per accertamenti medici e sono stati classificati con codice verde. I soccorritori hanno valutato le loro condizioni sul posto e proceduto con le verifiche necessarie prima del trasferimento in struttura sanitaria.
Accertamenti e indagini in corso
I rilievi sono affidati ai Carabinieriche stanno eseguendo tutte le operazioni per ricostruire la dinamica dello scontro frontale. Gli investigatori analizzeranno le tracce, le posizioni dei veicoli e le condizioni del tratto di strada Fontaneto per stabilire eventuali responsabilità. Al momento non sono state diffuse ulteriori informazioni sulle cause dell’impatto che, come previsto, richiederanno esami tecnici e ricognizioni.
La vicenda ha colpito la comunità locale: il giovane era residente a Nole e svolgeva attività arbitrale con l’iscrizione alla sezione Aia di Collegno. Poco prima dell’incidente, all’interno dell’ambiente sportivo, è stato riferito un saluto che ora assume un significato tragico: “Ci vediamo domani“. Questa semplice frase, pronunciata nei momenti successivi all’attività sportiva, è stata ricordata come ultimo saluto prima della tragedia.
Contesto locale e reazione
Le autorità locali e i soccorritori hanno operato con rapidità per gestire la scena dell’incidente: i Vigili del Fuoco hanno garantito la messa in sicurezza dei veicoli e la possibilità per il personale sanitario di intervenire, mentre i militari dell’Arma hanno coordinato i rilievi. La procedura standard prevede ora la raccolta di testimonianze e l’analisi dei dati utili a chiarire se fattori esterni o manovre alla guida abbiano determinato la collisione.
La notizia ha ovviamente suscitato commozione tra chi frequentava i luoghi sportivi della zona e tra gli ambienti arbitrali regionali, dove l’appartenenza alla sezione Aia di Collegno rendeva il giovane noto ai colleghi. Per rispetto delle procedure e dei familiari, gli inquirenti mantengono riservate le fasi operative fino al completamento degli accertamenti.



