11 Giugno 2026 ☁ 22°
Ultim'ora
Mattia Petiti vince i Campionati Italiani di Economia e Finanza 2026 Addio ai mercati: Laura e Graziella Girardi concludono la vendita itinerante

Mostra e commemorazione per Carlo Alfonso Buffa di Perrero a Cavour

A Cavour la memoria del tenente colonnello Carlo Alfonso Buffa di Perrero è stata onorata con una mostra di cimeli militari nel corso delle celebrazioni del centenario del Gruppo Alpini; tra gli oggetti esposti l'uniforme della battaglia sul Monte Cristallo e il Tricolore donato da Gabriele D'Annunzio.

Mostra e commemorazione per Carlo Alfonso Buffa di Perrero a Cavour

La figura del ten. col. Carlo Alfonso Buffa di Perrero rimane centrale nella memoria di Cavour: sebbene nato a Torino nel 1867è considerato un illustre concittadino e la sua casa cavourese porta ancora una lapide a testimonianza. Nel quadro delle celebrazioni per il centenario del Gruppo Alpini di Cavour è stata allestita una mostra che raccoglie ricordi e cimeli riferiti alla sua vicenda militare e ai combattenti della Prima Guerra Mondiale, curata dal nipote dr. Carlo Buffa di Perrero e dal cav. Franco Morina.

L’inaugurazione, avvenuta sabato 6 giugnoha visto la partecipazione di rappresentanti civili e militari: il sindaco di Cavour Sergio Paschettail vice sindaco Leonardo Crosettiil col. Emanuele Piero De Mitri (comandante Terzo Reggimento Alpini), il 1° luogotenente Saverio Pansiniil presidente del Gruppo Alpini di Cavour Francesco Crosettiil presidente della Sezione ANA di Pinerolo Mauro Buttigliero e familiari, tra cui lo stesso Carlo Buffa di Perrero. L’evento ha inteso ribadire il legame tra memoria locale e vicende storiche nazionali.

La mostra: cimeli e simboli della Prima Guerra Mondiale

Tra i pezzi più significativi esposti figura l’uniforme indossata dal tenente colonnello durante la presa del Monte Cristalloepisodio centrale della sua azione per la difesa di Cortina. A queste testimonianze materiali si affiancano oggetti carichi di valore simbolico, come lo stendardo originale dell’Associazione Combattenti di Cavour datato 1919 e il Tricolore che, secondo il patrimonio familiare, Gabriele D’Annunzio sventolò nel suo volo su Fiume e che nel 1921 fu donato alla famiglia Buffa di Perrero.

Allestimento e curatela

L’allestimento, seguito dal dr. Carlo Buffa di Perrero e dal cav. Franco Morinaha raccolto documenti, uniformi e oggetti personali per raccontare non solo la figura dell’eroe ma anche il contesto dei combattimenti e della partecipazione civica. L’uso di pezzi originali mira a offrire al pubblico un’esperienza diretta della storia, evidenziando il ruolo locale nella grande storia del conflitto.

Le azioni militari che valsero le onorificenze

La carriera militare di Carlo Alfonso Buffa di Perrero è segnata da momenti di comando e da atti di valore: già nel periodo prebellico in Sicilia aveva mostrato doti di mediazione e leadership, mentre nella Prima Guerra Mondiale si distinse per iniziative di prima linea. Il 21 ottobre 1915 guidò una squadra alla conquista del Monte Cristalloimpresa per la quale fu insignito della medaglia d’Argento al Valor Militare. In seguito, nelle operazioni sul Carsoil suo reparto conquistò la posizione di Castagnevizza il 4 novembre 1916data in cui Buffa di Perrero cadde mortalmente colpito.

Per il valore dimostrato in quelle operazioni fu concessa alla sua memoria la Medaglia d’Oro al Valor Militarericonoscimento estremo che sottolinea l’importanza delle sue azioni nella narrazione nazionale del conflitto. Oggi la sua tomba è nella tomba di famiglia del cimitero di Cavourluogo che continua a essere meta di omaggi e commemorazioni locali.

Partecipazione e memoria civica

L’iniziativa legata al centenario del Gruppo Alpini di Cavour testimonia come la memoria militare venga preservata grazie al lavoro congiunto di associazioni e famiglie. La presenza del Terzo Reggimento Alpinidella Sezione ANA di Pinerolo e delle istituzioni locali ha confermato l’intento di mantenere vivo il ricordo di episodi storici che hanno segnato il territorio di Cavour e le comunità alpine.

La mostra e le commemorazioni ad essa collegate proseguono il dialogo tra presente e passato, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere dettagli concreti di una vicenda personale che è diventata simbolo del sacrificio e del radicamento locale. Oggetti come l’uniforme del Monte Cristallo, lo stendardo del 1919 e il Tricolore del 1921 sono stati posti al centro di una narrazione che unisce memoria familiare e memoria collettiva.

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 12 · NO₂ 8 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 2.1
3 km NE Pinasca (TO) · 13 ore fa