Il Comune di Alpignano si rimette in marcia con una giunta che rappresenta una scelta chiara sulla composizione e sulle deleghe. Dopo la conferma elettorale del sindaco Steven Palmieri con il 57,97% dei voti, l’atto formale delle nomine ha sancito un esecutivo equilibrato: il nuovo organo è composto al 50% da donne e 50% da uominiun segnale volontario di rappresentanza paritaria all’interno dell’amministrazione. Il sindaco mantiene per sé deleghe strategiche che garantiranno continuità amministrativa e guida politica.
Composizione della giunta e deleghe
La squadra è costruita su conferme e innovazioni. Restano in carica il vicesindaco Davide Montagono e l’assessore Pierpaolo Barbianiscelti per preservare la continuità gestionale. Accanto a loro entrano tre professionalità esterne: Chiara Priante (42 anni), nominata assessora alla cultura, musei e biblioteche con competenze su istruzione, inclusione e comunicazione; Ilaria Brancati (57 anni), affidataria delle politiche sociali e della casa nonché dei servizi anagrafici e cimiteriali; e Morena Stroscia (47 anni), medico di sanità pubblica che avrà in delega la sostenibilità ambientale e la transizione ecologica. Questa combinazione di ruoli punta a coniugare esperienza amministrativa e competenze tecniche specifiche.
Ruoli e responsabilità principali
Il sindaco Palmieri conserva deleghe rilevanti: bilancio, urbanistica, lavori pubblici e sicurezzaoltre a funzioni legate alle partecipate e ai rapporti istituzionali. Davide Montagono ricopre il ruolo di vicesindaco e mantiene competenze su agricoltura, attività produttive, turismo, lavoro e digitalizzazione; Pierpaolo Barbiani seguirà volontariato, sport e cooperazione internazionale. Le scelte sulle deleghe sono state pensate per assicurare che settori strategici rimangano sotto la direzione della stessa maggioranza politica che ha ottenuto il mandato elettorale.
Proposta per la presidenza del Consiglio comunale e composizione dell’assemblea
Un elemento distintivo della fase di insediamento è la proposta per la presidenza del Consiglio comunale: il nome indicato è quello di Alessio Caroni26 anni, neo consigliere. Se confermato dall’aula, Caroni diventerebbe il più giovane presidente del Consiglio comunale in Piemonte tra i Comuni con oltre 15.000 abitanti. Il sindaco ha motivato la scelta sottolineando come affidare un ruolo di garanzia a una persona giovane significhi offrire responsabilità concrete alle nuove generazioni e favorire il ricambio nelle istituzioni locali.
Effetti sulle proporzioni del consiglio
Il voto popolare aveva già delineato una maggioranza con sette consigliere e tre consiglieri: le surroghe legate alle nomine degli assessori e delle assessore introdurranno cambi nella composizione dell’assemblea, portando il gruppo consiliare della maggioranza verso una parità numerica. L’intento è consolidare rappresentatività e pluralismo all’interno del Consiglio comunale, in linea con la scelta di equilibrio perseguita nella formazione della giunta.
Linee programmatiche, coordinamento istituzionale e riferimenti normativi
Il nuovo mandato comunale è stato presentato con parole chiave chiare: crescita, valorizzazione del territorio e responsabilità diffusa. Tra gli strumenti organizzativi introdotti figura la figura del consigliere delegatopensata per rafforzare il raccordo tra giunta e consiglio. Per inquadrare il percorso amministrativo e gli obblighi normativi relativi agli enti locali, vengono richiamati come punti di riferimento la Gazzetta Ufficiale e il portale istituzionale della Regione Piemontedove sono disponibili le norme e le informazioni sui piani di sviluppo territoriale.
La prima azione pubblica della nuova giunta è stata un omaggio alla memoria, con un gesto collettivo di rispetto per i Dieci Martiri del Maiolo, figura simbolica per la comunità locale. Con questa successione di atti formali e simbolici, l’amministrazione comunale di Alpignano dichiara di voler combinare continuità amministrativa e aperture generazionali, mettendo al centro competenze tecniche, rappresentanza paritaria e collegialità istituzionale.



