8 Giugno 2026 ☁ 22°

Torino Pride 2026: 160mila persone celebrano 20 anni di lotte e diritti

Il Torino Pride 2026 ha festeggiato il suo ventennale con un corteo record di 160mila persone, partendo dal Parco del Valentino e arrivando in piazza Vittorio Veneto.

Torino Pride 2026: 160mila persone celebrano 20 anni di lotte e diritti

Torino ha vissuto una giornata storica con il Torino pride 2026che ha celebrato i suoi primi vent’anni con un corteo straordinario. Oltre 160mila persone hanno riempito le strade della città, partendo dal Parco del Valentino e arrivando in piazza Vittorio Venetodove si sono svolti gli interventi finali.

Il claim di quest’anno, Venti di lotteha richiamato sia il ventennale della manifestazione sia la continua spinta per i diritti della comunità LGBTQIA+. La marcia, lunga oltre 4 chilometri, ha attraversato alcune delle vie più iconiche della città, tra cui corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris e via Po.

Ospiti illustri e momenti emozionanti

Tra gli ospiti più attesi c’erano Ambra Angioliniaccompagnata dalla figlia Jolanda Rengae l’artista e attivista Mc Nill. Angiolini ha dichiarato dal palco: “Il concetto di normalità mi fa schifo, perché la normalità è sinonimo di Vannacci, mi fa paura. Essere a posto vuol dire essere gentili ed essere sempre aperti a includere.”

Un altro momento significativo è stato l’intervento di Vladimir Luxuriache ha annunciato con entusiasmo: “L’anno prossimo l’EuroPride a Torino sarà una rivoluzione.” La manifestazione si terrà dal 18 al 26 giugno 2027, con una settimana di conferenze, mostre e iniziative di rivendicazione dei diritti civili.

Voci dalla comunità e attivismo

Durante la manifestazione, diverse associazioni hanno preso la parola per condividere le loro battaglie. Gli attivisti di Rete Genitori Rainbow hanno dichiarato: “Lottiamo per dare voce a tutte le famiglie non convenzionali, comprese quelle delle persone trans, che ancora oggi subiscono le discriminazioni più feroci.”

Le attiviste di Break The Silenceun’associazione transfemminista e intersezionale, hanno sottolineato l’importanza di combattere insieme la violenza di genere, il patriarcato, il razzismo e la queerfobia. Giuliaportavoce dell’associazione, ha affermato: “La sicurezza non si costruisce controllando i corpi, ma garantendo diritti e autodeterminazione.”

La musica e la festa

Dopo i discorsi, è stato il turno della musica con Francamenteprogetto torinese tra cantautorato ed elettronica, che ha cantato davanti a una piazza gremita. Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza di questa edizione, che rappresenta un traguardo significativo per il movimento LGBTQIA+.

La giornata si è conclusa con una festa di autofinanziamento al club Il Centralinodove i partecipanti hanno continuato a celebrare i vent’anni di lotte e conquiste.

Il Torino Pride 2026 ha dimostrato ancora una volta l’importanza di unire le voci e le energie per continuare a combattere per i diritti e l’inclusione. L’appuntamento è già fissato per l’EuroPride 2027, che promette di essere un evento rivoluzionario.

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