24 Maggio 2026 ☀ 30°

Rogo in negozio di monopattini a Torino, proprietario portato in ospedale

Un rogo in un negozio di monopattini a Torino la sera del 21 maggio 2026 ha provocato l'evacuazione della palazzina e il trasporto in ospedale del titolare

HERO · Torino

La prima serata del 21 maggio 2026 è stata segnata da un incendio scoppiato all’interno di un negozio di monopattini elettrici situato all’incrocio tra via Bologna e lungDora Firenze a Torino. Le fiamme si sono sviluppate nel locale commerciale e, secondo gli elementi raccolti in loco, l’innesco potrebbe essere avvenuto a partire da alcune batterie presenti all’interno del negozio, implicando un rischio elevato per chi si trovava nei dintorni. Sul posto sono intervenute quattro squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco, giunte dai distaccamenti di corso Regina Margherita e corso Moncalieri per limitare la propagazione.

Il rogo ha avuto conseguenze dirette anche sugli occupanti dell’edificio sovrastante: per la densità del fumo gli appartamenti sono stati fatti evacuare come misura precauzionale. All’interno del locale è stato purtroppo trovato un gatto senza vita, mentre il titolare dell’attività ha ricevuto assistenza dai sanitari del 118 Azienda Zero ed è stato trasferito al San Giovanni Bosco per sospetta intossicazione. Le fonti ufficiali riferiscono che le sue condizioni non risultano gravi; non sono stati segnalati altri feriti tra i residenti.

Intervento dei soccorsi

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono state condotte con rapidità dalle squadre antincendio. I pompieri hanno operato sia per estinguere i focolai visibili sia per contenere il denso fumo e prevenire rovesciamenti su parti strutturali della palazzina. Contestualmente, la zona è stata delimitata e bonificata per garantire l’incolumità dei passanti e dei residenti rimasti all’esterno. Gli agenti della polizia locale sono intervenuti per coordinare gli accessi e avviare le verifiche documentali e tecniche previste in questi casi, mentre il personale sanitario ha stabilito un punto di primo soccorso per le persone coinvolte.

Gestione sanitaria e stato dei presenti

Il supporto del 118 è stato fondamentale per valutare le condizioni del titolare del negozio: a bordo dell’ambulanza l’uomo è stato stabilizzato e poi trasportato al San Giovanni Bosco con sintomi riconducibili a intossicazione da fumo. I medici hanno escluso, al momento, quadri clinici gravi, ma hanno ritenuto opportuno procedere al ricovero per approfondimenti. Non risultano altri interventi sanitari rivolti ai residenti della palazzina, segno che l’evacuazione preventiva ha limitato i rischi per la popolazione civile presente nell’edificio.

Cause probabili e danni materiali

Le autorità competenti hanno evidenziato che l’incendio sembra avere avuto origine nelle batterie stoccate o in fase di ricarica all’interno del negozio: il ruolo delle batterie nei roghi che interessano veicoli elettrici o dispositivi di micromobilità è ormai noto e rappresenta un elemento chiave nelle indagini. Al momento gli inquirenti stanno effettuando gli accertamenti in corso per ricostruire la dinamica esatta dell’evento e stabilire eventuali responsabilità. I danni alla struttura commerciale appaiono ingenti e potrebbero richiedere lavori di consolidamento e risanamento prima della riapertura.

Valutazioni tecniche e procedurali

La polizia locale coordina le verifiche amministrative mentre i vigili del fuoco valutano la staticità dell’edificio e la presenza di eventuali materiali pericolosi residui. Le operazioni comprendono rilevazioni fotografiche, raccolta di testimonianze e controlli sulle condizioni degli impianti elettrici del negozio e dei piani superiori. Gli esiti delle analisi saranno determinanti sia per definire la causa precisa del rogo sia per quantificare i danni economici subiti dall’attività commerciale, che attualmente risulta fortemente compromessa.

Precauzioni per il futuro e raccomandazioni

L’episodio rinnova l’attenzione sulle pratiche di stoccaggio e ricarica delle batterie al litio impiegate nei mezzi di micromobilità: esperti e operatori ricordano l’importanza di adottare misure di sicurezza adeguate, come l’uso di caricatori certificati, l’evitare sovraccarichi e il rispetto di spazi ventilati per la ricarica. Per i condomini e i commercianti è consigliabile predisporre piani di emergenza e percorsi di evacuazione chiari, nonché informare prontamente le autorità in caso di anomalie elettriche o odori sospetti che possano precedere un incendio.

Prossimi passi e aggiornamenti

Nei giorni successivi le autorità continueranno gli accertamenti tecnici e amministrativi per chiarire l’esatta origine del rogo e definire eventuali responsabilità. La situazione del locale e la possibilità di ripresa dell’attività commerciale dipenderanno dalle valutazioni strutturali e dalle pratiche assicurative. I residenti e i lettori interessati potranno seguire gli sviluppi attraverso i canali ufficiali e gli aggiornamenti della stampa locale, che riporteranno eventuali nuove informazioni fornite dagli enti coinvolti.

Torino adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 24 Maggio