Nel tardo pomeriggio di sabato 13 giugno si è svolto a Macugnaga un intervento di soccorso che ha coinvolto soccorritori aerei e alpini. Un escursionista impegnato sul sentiero che dal Lago Secco scende verso l’abitato ha perso l’orientamento e si è ritrovato in un tratto particolarmente ripido, incapace di proseguire o tornare indietro. Con sé aveva il proprio cane, che è rimasto vicino al padrone durante tutta la fase dell’allerta.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 16.30quando la situazione è risultata chiaramente oltre le possibilità di autosoccorso a piedi. Dato il terreno impervio e la difficoltà di accesso via terra, è stata richiesta l’assistenza aerea per localizzare e recuperare in sicurezza l’escursionista e l’animale.
Recupero con l’elicottero del Reparto Volo di Malpensa
L’intervento è stato eseguito dall’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Malpensache ha sorvolato la zona interessata fino a individuare la posizione dell’uomo e del cane. Vista la presenza di pareti e pendii scoscesi, l’equipaggio ha optato per il recupero con il verricellouna procedura che consente di calare un verricello dall’elicottero e issare a bordo le persone in difficoltà senza atterrare su un suolo inaccessibile.
Una volta localizzati, i soccorritori a bordo hanno calato la squadra necessaria per mettere in sicurezza i due soggetti. Il recupero tramite verricello ha permesso di evitare percorsi di avvicinamento potenzialmente pericolosi per chi avrebbe tentato di raggiungerli via terra, riducendo tempi e rischi operativi. Al termine dell’operazione l’elicottero ha trasportato escursionista e cane fino alla frazione di Pecettodove si è conclusa la fase di trasporto.
Coinvolgimento delle squadre di terra e esito delle operazioni
All’operazione aerea hanno collaborato sul terreno i tecnici del Corpo Nazionale soccorso alpino e Speleologico (Cnsas) e il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf). Queste unità hanno contribuito alle attività di ricerca, alla verifica della zona e al coordinamento delle fasi successive al recupero aereo, garantendo che la procedura si svolgesse nel rispetto delle norme di sicurezza per il soccorso in ambiente montano.
L’uomo recuperato è stato valutato al momento dell’arrivo nella frazione di Pecetto e non ha riportato ferite o necessità di intervento sanitario: era in buone condizioni di salute e ha potuto fare rientro autonomamente. Anche il cane è stato portato a valle illeso. L’esito positivo dell’operazione sottolinea l’efficacia del coordinamento tra risorse aeree e squadre specializzate di soccorso alpino in scenari di accesso difficile.
Elementi chiave dell’operazione
Tra gli elementi che hanno determinato la scelta dell’intervento aereo vi sono il tipo di terreno, la difficoltà di raggiungere il punto con mezzi terrestri e il tempo necessario per mettere in sicurezza la persona interessata. L’utilizzo del verricello ha permesso un recupero rapido e mirato, riducendo l’esposizione a rischi legati alle condizioni del sentiero e alle eventuali variazioni meteo nel tardo pomeriggio.
La presenza contemporanea di assetti diversi — Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Malpensatecnici del Cnsas e il Sagf — ha consentito di sfruttare competenze complementari: capacità di volo e recupero verticale, conoscenza del territorio montano e competenze operative su sentieri e pareti ripide.
Contesto e precauzioni per gli escursionisti
L’episodio avvenuto sul tratto che collega il Lago Secco a Macugnaga ricorda come anche percorsi conosciuti possano presentare punti di difficoltà, specialmente in discesa o in condizioni di scarsa visibilità. Il soccorso ha dimostrato l’efficacia delle procedure di allerta e la rapidità di intervento, ma sottolinea anche l’importanza di pianificare l’escursione, conoscere il percorso e dotarsi di strumenti utili per l’orientamento.
L’azione congiunta tra aeromobile dei Vigili del Fuoco e squadre di soccorso alpino rappresenta oggi una delle risorse fondamentali per intervenire in sicurezza in ambiente montano quando l’accesso via terra è precluso o rischioso. L’episodio di Macugnaga si è concluso senza conseguenze, grazie alla presenza tempestiva dei soccorsi e alla capacità di operare in sinergia su più fronti.



