In un angolo della Bassa Valle, a Villar Dora, l’estate assume un significato speciale grazie al progetto Tuttinsieme – Estate 2026. Promosso dalla Fondazione Talità Kum Budrola Ets questo iniziativa ha trasformato il centro estivo dell’ASD Calciotto in un luogo di inclusione concreta dove bambini e ragazzi con disabilità possono vivere esperienze di gioco e socializzazione insieme ai loro coetanei.
Un’estate di opportunità per tutti
Dieci minori, di cui sette già seguiti durante l’anno scolastico dagli educatori della Fondazione, partecipano a questo progetto innovativo. A guidarli sono quattro educatori professionali, impegnati a garantire che ogni bambino possa vivere un’estate all’insegna del benessere e della socializzazione.
“Non è un progetto nato quest’anno, ma una scelta innovativa che abbiamo avviato già alcuni anni fa e che continua a crescere”, spiega Alessia Votta educatrice professionale della Fondazione Talità Kum. “L’idea è quella di non interrompere il percorso costruito durante l’anno scolastico, ma di accompagnare i bambini anche nei mesi estivi, in un contesto che sia prima di tutto di gioco e benessere.”
La continuità educativa come pilastro del progetto
Uno degli aspetti più significativi di Tuttinsieme – Estate 2026 è la continuità educativa. La maggior parte dei partecipanti era già seguita dalla Fondazione durante l’anno scolastico, il che permette agli educatori di conoscere già i ragazzi e di costruire un intervento realmente personalizzato.
Questa continuità è fondamentale per garantire che i progressi fatti durante l’anno non vengano interrotti durante la pausa estiva. “La pausa estiva può essere un momento di regressione per molti bambini”, aggiunge Votta. “Con questo progetto, invece, vogliamo assicurarci che ogni bambino possa continuare a crescere e a svilupparsi in un ambiente sicuro e accogliente.”
La collaborazione con gli Istituti Comprensivi
Il progetto coinvolge in particolare gli Istituti Comprensivi di Almese e Condove-Sant’Ambrogio con i quali la Fondazione collabora durante l’anno scolastico. Questa sinergia permette agli educatori di conoscere già i ragazzi e di costruire un intervento realmente personalizzato.
“La collaborazione con le scuole è essenziale”, afferma Votta. “Grazie a questa rete, possiamo garantire che ogni bambino riceva il supporto di cui ha bisogno, sia durante l’anno scolastico che durante l’estate.”
Tuttinsieme – Estate 2026 è un esempio di come l’inclusione possa diventare una pratica quotidiana, trasformando l’estate in un’opportunità di crescita per tutti i bambini, indipendentemente dalle loro abilità.



