In un gesto simbolico di cooperazione internazionale, le città di Torino e San Paolo hanno firmato un Patto di Amicizia e Collaborazione che durerà cinque anni, con la possibilità di rinnovo. Questo accordo rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento dei legami storici, culturali, sociali ed economici tra le due metropoli.
La cerimonia di firma ha visto la partecipazione del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e del sindaco di San Paolo, Ricardo Nunes insieme all’assessora alle Relazioni Internazionali di San Paolo, Angela Gandra. L’accordo è stato sottoscritto durante una missione istituzionale in Brasile, che ha visto il sindaco Lo Russo impegnato in vari incontri e visite ufficiali.
Un accordo che va oltre i confini
Il patto di amicizia e collaborazione tra Torino e San Paolo non si limita a un semplice scambio di buone pratiche, ma mira a creare un quadro di cooperazione istituzionale che coinvolga università, centri di ricerca, imprese e comunità locali. Tra gli obiettivi principali ci sono l’innovazione, lo sviluppo urbano sostenibile, la cultura e la coesione sociale.
“La firma di questo patto è un’occasione importante per rafforzare i rapporti di scambio e collaborazione tra i nostri territori su obiettivi comuni”, ha dichiarato il sindaco Lo Russo. “San Paolo rappresenta uno dei principali poli universitari, scientifici, tecnologici ed economici dell’America Latina e offre grandi opportunità di collaborazione nel campo dell’alta formazione, della ricerca, dell’innovazione e dell’impresa.”
Solidarietà e inclusione sociale
Un aspetto particolarmente rilevante del patto è la dimensione di solidarietà che unisce le due città. Da trent’anni, il Sermig è presente a San Paolo con l’Arsenale della Speranza nato nel 1996 sul modello dell’Arsenale della Pace di Torino. Questo progetto testimonia come la collaborazione tra le comunità sia fatta anche di attenzione alle persone più fragili, inclusione e costruzione quotidiana di legami.
“A unire i nostri territori c’è una dimensione di solidarietà che per Torino ha un valore particolare”, ha aggiunto il sindaco Lo Russo. “Il Patto che firmiamo oggi valorizza questa storia e ci permette di trasformarla in nuove opportunità di cooperazione, crescita e sviluppo condiviso.”
Settori di collaborazione
L’accordo prevede una serie di ambiti di collaborazione specifici, tra cui:
- Innovazione, impresa e occupazione giovanile promozione dello sviluppo economico e commerciale, scambio di competenze tecnologiche e incentivazione dell’imprenditorialità, con particolare attenzione ai giovani e ai settori dell’agroalimentare e dell’artigianato.
- Educazione, lingua e ricerca scientifica sinergie tra università e centri di formazione, incentivi allo studio delle rispettive lingue nazionali e progetti di ricerca tecnologica congiunti.
- Sviluppo municipale e sostenibilità ambientale collaborazione su pianificazione urbana, mobilità sostenibile, gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, energie rinnovabili, politiche alimentari e ammodernamento della gestione pubblica.
- Cultura, turismo e sport organizzazione di eventi culturali e ricreativi condivisi e promozione delle attività turistiche e sportive nei rispettivi territori.
- Inclusione sociale e sanità locale sviluppo di politiche multiculturali, di integrazione, di prospettiva di genere e pari opportunità, unitamente al confronto sulle politiche socio-sanitarie locali.
Questo accordo si inserisce in un quadro consolidato di cooperazione tra il territorio brasiliano e quello torinese, che negli ultimi decenni ha visto la firma di accordi con altre città brasiliane come Campo Grande, Salvador de Bahia, Belo Horizonte, Santos e Várzea Paulista.
La missione del sindaco Lo Russo in Brasile ha incluso anche visite a istituzioni locali, incontri con la comunità italiana e piemontese di San Paolo, e la firma di un memorandum d’intesa tra l’Instituto de Pesquisas Tecnológicas di São Paulo e il Politecnico di Torino. Questi incontri e accordi rappresentano un ulteriore passo verso il rafforzamento dei legami tra le due città e la promozione di progetti concreti di cooperazione internazionale.



