Nel corso di un’operazione concentrata sul quadrante nord della città, il Nucleo Radiomobile di Torino ha eseguito sette arresti in flagranza nell’arco di 24 ore. Le attività di controllo, svolte il 15 giugno, hanno interessato in particolare i quartieri AuroraBarriera Milano e Madonna di Campagnacon pattuglie impegnate su più fronti per contrastare lo spaccio di stupefacenti, gli episodi di violenza di strada e i reati contro le persone.
Arresto per droga in via Biella: ovuli sospetti e 3.500 euro sequestrati
Nella tarda mattinata di lunedì, in via Biella nel quartiere Aurorai militari hanno fermato un cittadino originario dell’Africa centrale che stazionava sul marciapiede. Alla vista della pattuglia ha ingerito in modo vistoso una sostanza che gli investigatori ritengono fosse costituita da ovuli di droga. Nel corso del controllo l’uomo è stato trovato in possesso di 3.500 euro in contanti, somma poi sequestrata in quanto ritenuta probabile provento dell’attività illecita di spaccio.
Contesto operativo e modalità dell’intervento
L’episodio di via Biella rientra nelle attività mirate del Radiomobile contro la microcriminalità urbana: l’ingestione della sostanza ha richiesto accertamenti sanitari e tecnici per stabilire il contenuto degli ovuli, mentre il denaro è stato trattenuto in attesa degli sviluppi giudiziari. L’arresto è stato compiuto in flagranza, un risultato ottenuto grazie alla presenza sul territorio delle pattuglie.
Codice Rosso attivato ad Aurora: 57enne arrestato per atti persecutori
Nel pomeriggio dello stesso giorno, in un altro intervento nel quartiere Aurorai carabinieri hanno arrestato un operaio di 57 anni con l’accusa di atti persecutori. L’uomo era stato notato mentre attendeva l’ex compagna fuori dal luogo di lavoro, dove avrebbe proferito insulti, minacce e sarebbe passato alle vie di fatto. La donna, riuscita a fuggire, ha chiamato il 112 e la pattuglia del Radiomobile ha intercettato l’uomo ancora nei pressi, provvedendo all’arresto.
Protezione della vittima e procedimento
Per tutelare la donna è stata attivata la procedura prevista dal Codice Rossomisura che introduce percorsi di protezione e priorità investigative nei casi di violenza domestica e di genere. L’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le verifiche del caso e per l’eventuale adozione di provvedimenti restrittivi.
Aggressione in via Jacopo Foroni: 36enne ai domiciliari per violenza privata e lesioni
Poche ore dopo, nel quartiere Barriera Milanoin via Jacopo Foronii carabinieri hanno proceduto all’arresto di un uomo di 36 anni dopo un episodio di violenza avvenuto all’esterno di un esercizio commerciale. L’uomo avrebbe prima importunato verbalmente una donna; un passante è intervenuto per difenderla, ma è stato aggredito con calci, pugni e persino testate.
Accuse e misura cautelare
Le contestazioni rivolte al 36enne sono di violenza privata e lesioni personali aggravate. L’arresto è stato eseguito in flagranza e, dopo le formalità di rito, l’indagato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.
Oltre ai tre casi principali descritti, l’attività del Nucleo Radiomobile nel corso delle 24 ore ha portato a un totale di sette arresti complessivi nel settore nord della città, coprendo una serie di reati che hanno spaziato dallo spaccio alle aggressioni in strada e ad altri episodi legati alla microcriminalità urbana. Le operazioni ribadiscono l’attenzione delle forze dell’ordine sui quartieri del nord cittadino e la volontà di intervenire tempestivamente ogni volta che emergono situazioni di pericolo per i cittadini.
Gli episodi del 15 giugno evidenziano inoltre come, in casi di violenza contro le persone, la pronta chiamata al 112 e l’intervento delle pattuglie possano risultare decisivi sia per la protezione delle vittime sia per il rapido arresto dei presunti responsabili. Le pratiche successive all’arresto proseguiranno con gli accertamenti e i provvedimenti richiesti dall’Autorità Giudiziaria.



