Dopo un lungo periodo di interruzione, la linea ferroviaria SFM2 Pinerolo-Torino-Chivasso ha ripreso il servizio nella giornata di lunedì 27 luglio 2026. I lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno richiesto un investimento complessivo di oltre 8,5 milioni di euro e l’impiego medio giornaliero di circa 40 maestranze.
Nonostante gli interventi, il primo giorno di servizio non è stato privo di disservizi. I pendolari hanno segnalato ritardi e cancellazioni, con alcuni treni soppressi e altri in partenza con notevole ritardo. Un esempio emblematico è il treno delle 9:17 in partenza da Pinerolo, che ha accumulato un ritardo significativo a causa del mancato arrivo del macchinista, trasferito in taxi da Chivasso.
I lavori di potenziamento infrastrutturale
Durante il periodo di interruzione, RFI ha eseguito numerosi interventi lungo la linea. Tra questi, il rinnovo di alcuni deviatoi nei nodi di Candiolo, None e Airasca utili a rendere più affidabile la circolazione ferroviaria. Sono state inoltre portate a termine attività di manutenzione straordinaria degli impianti di segnalamento e l’upgrade delle apparecchiature di gestione dei passaggi a livello e del telecomando della stazione di Airasca, per un valore di 4,5 milioni di euro.
Parallelamente, sono proseguite le lavorazioni propedeutiche per attrezzare la tratta con lo standard ERTMS (European Rail Transport Management System), il sistema più evoluto per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni. Questo intervento rappresenta un passo fondamentale per migliorare la sicurezza e l’efficienza della linea.
Interventi nelle stazioni
Particolare attenzione è stata dedicata alle stazioni lungo la linea. Sono stati completati i lavori di innalzamento dei marciapiedi dei binari a Pinerolo mentre entro la fine dell’anno si provvederà all’innalzamento del secondo marciapiede di None per un costo totale di 3,2 milioni di euro. Conclusi anche gli interventi sul marciapiede del binario della fermata di Nichelino finanziati con un ulteriore milione di euro.
Grazie a questi interventi, lungo la linea SFM2 sono ora tre le località accessibili a tutti i viaggiatori, dotate di marciapiedi ad altezza 55 centimetri e percorsi tattili, nel rispetto dei più moderni standard europei. Questo rappresenta un significativo passo avanti per l’accessibilità e la comodità dei passeggeri.
I primi disservizi
Nonostante i lavori di potenziamento, il primo giorno di servizio ha visto alcuni disservizi. L’assessore alla Mobilità del Comune di Pinerolo, Giulia Proietti ha ricevuto segnalazioni di ritardi e cancellazioni. Ad esempio, il treno delle 16:17 in partenza da Pinerolo non è partito, mentre un altro è stato cancellato a None a causa di un guasto della linea. Attualmente risultano cancellati anche il treno delle 16:27 in arrivo da Chivasso, il treno delle 17:46 in partenza da Pinerolo per Torino e quello in arrivo a Pinerolo delle 19:14.
Questi disservizi sollevano interrogativi sulla capacità di Trenitalia di gestire la riapertura della linea in modo efficiente. Nonostante gli investimenti e gli interventi eseguiti, sembra che ci siano ancora delle criticità da risolvere per garantire un servizio regolare e affidabile ai pendolari.
Tuttavia, i primi disservizi emersi nel giorno di riapertura evidenziano la necessità di ulteriori interventi per garantire un servizio di qualità ai passeggeri.



