Le condizioni meteorologiche sul Piemonte rimangono instabili tra oggi e domanicon alternanza di schiarite e annuvolamenti e il rischio concreto di rovesci e temporali sparsi. In particolare, il territorio del Canavese è stato teatro di precipitazioni intense nel tardo pomeriggio di oggi e nella prima serata di oggiquando sistemi temporaleschi localizzati hanno prodotto grandinate di notevole entità in più centri abitati.
Temporali e grandine nelle località del Canavese
Il passaggio delle celle temporalesche ha generato nubifragi e grandinate concentrate su diverse aree del Canavese. In prossimità di San Benigno e Montanaro si è registrata grandine con chicchi fino a 2 centimetri di diametromentre a Strambino il fenomeno è stato più intenso: durante il transito di una supercella temporalesca sono caduti chicchi fino a 3-4 centimetri di diametro. Le immagini diffuse dal meteorologo Andrea Vuolo mostrano chiaramente l’intensità dell’evento e la rapidità con cui la situazione è peggiorata sul posto.
Segnalazioni da Caravino e Vestigné
Il video pubblicato dallo stesso meteorologo documenta anche la grandinata su Caravinodove le precipitazioni solide hanno accompagnato il nucleo più violento della tempesta. Ancora più preoccupante è la situazione riferita alla frazione Tina di Vestigné (TO): qui il passaggio di un sistema temporalesco a carattere di supercella ha prodotto grandine di grandi dimensioni, con chicchi che hanno raggiunto i 5 centimetri di diametro. Si registrano, in quella zona, problemi e danni riconducibili alla grandine di queste dimensioni.
Impatto locale e carattere degli eventi
Le dimensioni della grandine osservate nelle diverse località indicano la presenza di celle temporalesche particolarmente strutturate: una supercella, per esempio, è capace di sostenere grandine di maggiori dimensioni rispetto a rovesci convettivi ordinari. Nel Canavese il quadro meteorologico tra oggi e domani resta caratterizzato da variabilità marcata, con possibili nuovi episodi di rovescio e fulminazione. Le testimonianze video raccolte mettono in evidenza la rapidità con cui le condizioni possono deteriorarsi e la pericolosità dei chicchi di grandine di grande calibro per veicoli, colture e coperture edilizie.
Chi si trovasse nelle aree interessate è invitato a prestare attenzione alle condizioni locali: le grandinate con chicchi di diametro superiore ai 3 centimetri possono causare danni materiali significativi e creare disagi alla viabilità. Le osservazioni pervenute dalle diverse frazioni del Canavese aiutano a ricostruire il track delle celle e a comprendere meglio la variabilità del fenomeno, contribuendo alla valutazione dell’entità dei danni e delle priorità di intervento nelle zone più colpite.



