Il PalaVela di Torino è stato teatro di un drammatico spartiacque per la nazionale italiana di volley. Dopo aver superato la fase a gironi in testa al Pool A e aver eliminato la Danimarca in ottavi con un netto 3-0, gli Azzurri si sono trovati di fronte alla Finlandia nel quarto di finale degli Europei maschili del 2026.
La partita, iniziata alle 21.05, sembrava volgere a favore dell’Italia: il primo set è stato chiuso 25-21 grazie alle prestazioni di Yuri Romanò e Alessandro Michieletto. Tuttavia, il secondo set ha ribaltato le sorti, con la Finlandia che ha conquistato il 26-25, imponendosi grazie ai servizi incisivi di Luka Marttila e alle schiacciate di Joonas Jokela.
Il confronto in campo: cronaca del match
Il terzo set è stato il più lampo: la Finlandia, già in vantaggio 2-1, ha chiuso 25-16 sfruttando otto set-point consecutivi e dominando la rete con Miika Haapaniemi. L’Italia, incapace di reagire, è stata costretta a fare i conti con un margine di 9 punti, un risultato che ha cambiato totalmente l’assetto della partita.
Il tie-break decisivo
Nel quarto set gli azzurri hanno mostrato una ripresa notevole, portandosi sul 22-19 dopo una serie di diagonali di Mattia Bottolo e l’ace di Simone Giannelli. Il 25-20 a favore dell’Italia sembrava aprire la porta al quinto set, ma la Finlandia, con una difesa organizzata e un servizio ancora più efficace, è riuscita a ridurre il divario a 13-15 nel tie-break finale. Il punto decisivo è stato l’errore di Romanò sulla diagonale, seguito da un ace di Luka Marttila che ha sancito la vittoria finlandese 15-13.
Le scelte tattiche e le dichiarazioni degli allenatori
Il tecnico Ferdinando De Giorgi ha provato a riorganizzare la squadra introducendo giocatori di riserva come Rychlicki e Porro ma le sostituzioni non sono bastate a contrastare l’efficacia finlandese. La decisione di impiegare cinque schiacciatori contro solo tre centrali è stata oggetto di discussione, soprattutto dopo che la mancata presenza di Alessandro Bovolenta ha indebolito il reparto offensivo.
Nel post-match, il capitano Simone Giannelli ha dichiarato: “C’è tanto dispiacere per il gruppo. La Finlandia ha giocato bene, noi non siamo stati pronti in alcune occasioni a controbattere ai loro servizi. Ci abbiamo messo troppo a reagire, il terzo set ci è scappato senza quasi giocare”. Le parole di Giannelli sintetizzano la percezione di un avvio tardivo nel recupero, che ha penalizzato gli azzurri nei momenti più critici.
Nel frattempo, la Finlandia ha celebrato il risultato con la consapevolezza di aver superato una delle squadre più blasonate d’Europa. Il loro passaggio in semifinale prevede un confronto con la vincitrice della gara Francia-Romania, mentre l’Italia dovrà fare i conti con una stagione che, nonostante i successi precedenti, si è conclusa con una deludente eliminazione ai quarti.
Per il futuro, gli strumenti tattici e le scelte di ruolo potranno essere rivisti, per evitare che un vantaggio di tre punti svanisca nuovamente nei momenti chiave.



