Il centro commerciale Le Gru di Grugliasco entra in una nuova fase di sviluppo promossa da Klépierre Italia. Dopo un importante ciclo di interventi che ha interessato la struttura negli ultimi anni, il progetto in avvio punta a incrementare spazi, servizi e attrattività per visitatori e operatori. L’espansione è pensata per consolidare il ruolo del centro come punto di riferimento per lo shopping, la ristorazione e l’intrattenimento nell’area torinese, mantenendo evidenti istanze di qualità architettonica e sostenibilità.
Il piano di intervento si colloca su una traiettoria di investimenti già avviata e articolata: tra il 2026 e il 2026 era stato completato un ampio programma di refurbishment che ha interessato piazze interne e gallerie. La nuova estensione integra quest’azione con spazi aggiuntivi, servizi dedicati alla socialità e soluzioni per la mobilità. L’obiettivo è offrire un’esperienza più completa, favorendo al contempo ricadute economiche e occupazionali sul territorio.
Dettagli dell’ampliamento
Il progetto prevede circa 7.700 metri quadrati di nuova GLA che ospiteranno complessivamente 32 nuove unità commerciali. Le aperture iniziali sono programmate dalla fine del 2026, con un completamento progressivo atteso entro il 2027. All’interno dell’estensione si inseriscono due macro-ambiti: una food court di circa 3.000 metri quadrati con 18 insegne, pensata come fulcro di incontro e ristorazione, e un’area commerciale di circa 4.700 metri quadrati che accoglierà 14 nuovi negozi e servizi.
Nuovi brand e servizi
Tra i marchi già confermati o in fase di arrivo figurano Dyson, Dan John, Lovisa, Medi Market, Normal e Goovi, oltre all’apertura del Nuovo Mercato. A sostenere l’aumento dei flussi sarà la realizzazione di un secondo parcheggio pluripiano, pensato per migliorare l’accessibilità e ridurre i tempi di ricerca del posto auto. Queste scelte intendono rispondere alle nuove abitudini di consumo, amplificando l’offerta sia per la clientela locale sia per i visitatori dell’area metropolitana.
Architettura, luce e sostenibilità
La progettazione è stata affidata allo studio internazionale H2G, con l’ingegnerizzazione curata da PlannIng e la costruzione realizzata dall’impresa SECAP. L’impostazione architettonica privilegia l’apertura verso l’esterno e una forte valorizzazione della luce naturale attraverso tre grandi coperture vetrate: la cifra estetica mira a rendere gli spazi più ariosi e fruibili, migliorando la percezione complessiva dell’ambiente commerciale e la relazione con il contesto urbano circostante.
Obiettivi ambientali e certificazioni
Il progetto integra criteri ESG e punta al conseguimento della certificazione BREEAM al livello “Excellent”. Le soluzioni previste riguardano misure per l’efficienza energetica, la riduzione dell’impatto ambientale e l’uso di tecnologie costruttive sostenibili. Questo approccio non è solo un vincolo normativo o di immagine: rappresenta un elemento strategico per contenere i costi di gestione e per attrarre operatori e visitatori sensibili a pratiche responsabili.
Entità dell’investimento e impatto locale
L’operazione complessiva ha un valore di 115 milioni di euro: 80 milioni dedicati alla nuova estensione e 35 milioni già impiegati nella riqualificazione avvenuta tra il 2026 e il 2026. Secondo gli attori coinvolti, l’intervento genererà significative ricadute sul territorio in termini occupazionali e di indotto economico, rafforzando la funzione di Le Gru come polo commerciale e sociale dell’area torinese. Come sintetizza Luis Pires, Country Manager Italia di Klépierre, l’ampliamento vuole rispondere all’evoluzione dei consumi e consolidare il centro come punto di riferimento per il territorio.