Il cielo del Piemonte si prepara a offrire uno spettacolo unico: il 12 agosto 2026, un’eclissi solare oscurerà il sole al 93,34% a Torino e fino al 94% in provincia di Cuneo. Un evento che non si ripeteva dal 1999 quando l’ultima grande eclissi del millennio catturò l’attenzione di milioni di persone.
Questa volta, però, il fenomeno avrà un orario particolare: si verificherà al tramonto, trasformando il cielo in un palcoscenico di ombre e luci. Ma dove sarà meglio osservarla e, soprattutto, come farlo in sicurezza?
Orari e visibilità dell’eclissi solare
L’eclissi solare del 12 agosto 2026 sarà visibile in Italia solo parzialmente, ma il Piemonte e la Sardegna saranno tra le regioni più fortunate. A Torino, l’oscuramento raggiungerà il 93,34% mentre in provincia di Cuneo si arriverà fino al 94%.
Il fenomeno inizierà intorno alle 19.20 e raggiungerà il suo picco massimo tra le 20.20 e le 20.30. È importante scegliere un luogo con un orizzonte libero verso ovest, poiché il sole sarà a soli 2 gradi sopra l’orizzonte al momento del picco.
Luoghi ideali per l’osservazione
Per godere al meglio dello spettacolo, è consigliabile raggiungere luoghi elevati e con ampie vedute. A Torino, tra i posti migliori figurano la Basilica di Superga il Monte dei Cappuccini il Parco Europa e la Sacra di San Michele. Anche le Langhe del Cuneese offrono panorami perfetti per osservare l’eclissi.
È importante evitare zone troppo vicine alle Alpi, dove le montagne potrebbero ostacolare la vista del fenomeno. Inoltre, è fondamentale arrivare con anticipo per assicurarsi un posto con un orizzonte libero.
Come osservare l’eclissi in sicurezza
Osservare un’eclissi solare senza protezioni adeguate può causare danni permanenti alla vista. Il Ministero della Salute ha diramato una Guida pratica per evitare rischi. È assolutamente sconsigliato guardare il sole a occhio nudo o attraverso occhiali da sole, pellicole fotografiche o altri filtri non certificati.
L’unico modo sicuro per osservare l’eclissi è utilizzare occhiali certificati ISO 12312-2 o filtri solari appositamente studiati per telescopi. Questi dispositivi proteggono gli occhi dai raggi solari dannosi e permettono di godere dello spettacolo senza rischi.
Bambini, ragazzi e persone con patologie oculari pregresse sono i soggetti più a rischio. È fondamentale che siano costantemente supervisionati da un adulto per assicurarsi che indossino sempre la protezione adeguata.
L’eclissi solare del 12 agosto 2026 sarà un evento da non perdere. Con le giuste precauzioni e scegliendo il luogo adatto, sarà possibile vivere un’esperienza indimenticabile sotto il cielo del Piemonte.



