L’Umbria si prepara a vivere una serata in cui fede, storia e musica classica si incontrano. Il 21 giugno 2026, in occasione della XXXII Festa della Musica la Basilica Papale di San Francesco ad Assisi ospiterà alle ore 21.00 un concerto ad ingresso libero che mette in dialogo la spiritualità francescana con il repertorio di Wolfgang Amadeus Mozart. L’evento è inserito nelle celebrazioni per l’ottavo centenario del Transito di San Francesco (1226-2026) e costituisce anche un omaggio ai 270 anni dalla nascita del compositore salisburghese (1756-2026).
La scelta della Basilica non è casuale: il luogo che custodisce la tomba del Poverello offrirà uno scenario carico di significato per brani sacri e strumentali pensati per valorizzare la risonanza liturgica. In questa cornice il pubblico potrà ascoltare pagine che dialogano con la devozione e con la tradizione concertistica europea, in una serata concepita per unire comunità, coristi e musicisti provenienti da diverse realtà italiane.
Programma musicale dedicato a Mozart nella Basilica
Il fulcro del concerto è interamente dedicato a Mozart con una selezione di opere studiate per la sacralità dell’ambiente. In scaletta figura la celebre Messa in Do maggiore «dell’Incoronazione» K317 eseguita per soli, coro e orchestra, pezzo che unisce solennità e luminosità tipiche del compositore austriaco. Accanto alla Messa, il programma comprende diverse sonate da chiesa (tra cui i cataloghi K329, K245, K336, K67), brani strumentali nati per accompagnare la liturgia e oggi proposti per esaltarne l’eleganza e la chiarezza formale.
Scelte interpretative e adattamento al luogo
La resa sonora punterà a sfruttare l’acustica della Basilica: l’organico e gli arrangiamenti sono stati pensati per garantire nitidezza nelle parti solistiche e ricchezza nelle sezioni corali. L’intenzione è di proporre un’esperienza che renda percepibile tanto il dettaglio dei moti interiori mozartiani quanto la solennità collettiva della Messa, in un equilibrio tra intimismo e monumentalità.
Orchestra, direttore e solisti: l’organico dell’evento
A dirigere l’ensemble sarà il maestro Alessio Chiuppesi che guida la Orchestra Oida e coordina l’insieme dei solisti: Alice Fracciari (soprano), Anna Chiara Mugnai (contralto), Nicola Di Filippo (tenore) e Kyle Patrick Sullivan (basso). La scelta di interpreti con esperienza nel repertorio sacro e concertistico mira a restituire con precisione sia le linee vocali sia l’intreccio orchestrale tipico di Mozart, rispettando al contempo l’atmosfera liturgica del luogo.
Il direttore coordinerà anche l’ampia compagine corale che rappresenta il vero cuore comunitario dell’iniziativa: il Coro Francigena giunto all’ottava edizione del progetto, è concepito come un cammino corale che richiama idealmente lo spirito dei pellegrinaggi lungo la Via Francigena, mettendo in rete cori e voci di territori diversi.
Il Coro Francigena e i cori partecipanti
Per la serata ad Assisi, il Coro Francigena riunirà coristi provenienti da numerose realtà ecclesiastiche e polifoniche italiane. Tra le formazioni coinvolte figurano la Cappella Musicale della Basilica Concattedrale di Acquapendente il Coro polifonico Maria Santa Rosiello di San Lorenzo Nuovo il Coro della Basilica di Santa Cristina di Bolsena la Corale Vespri di Santa Fiora la Corale Fra Giovanni da Pian di Carpine di Magione e il Coro San Paolo e Cappuccini di Forlì. Questa compresenza di ensemble locali è pensata per sottolineare l’aspetto di rete culturale e spirituale dell’iniziativa.
Il progetto mette in evidenza come la musica sacra possa fungere da strumento di memoria e di incontro, capace di connettere le diverse comunità attraverso la pratica corale. L’evento si configura
Contesto nazionale: la Festa della Musica e altri palcoscenici
La data del 21 giugno s’inserisce nella più ampia cornice della Festa della Musica manifestazione che anima piazze e luoghi storici in molte città italiane con programmi gratuiti e iniziative diffuse. L’appuntamento assisano rappresenta un esempio di come la Festa possa intrecciarsi con commemorazioni storiche e programmi tematici, offrendo al pubblico momenti di alta qualità artistica in luoghi simbolici.
Per partecipare all’evento di Assisi l’ingresso è libero, e il pubblico è invitato a rispettare gli spazi sacri e le norme di accesso della Basilica. La serata promette di essere un’occasione per ascoltare Mozart in un contesto unico, intrecciato alla storia francescana e alla partecipazione corale di comunità italiane.



