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Commemorazione di Carlin Petrini: quando Pollenzo e Bra si fermano

Commemorazione pubblica per Carlin Petrini con messaggio registrato, camera ardente il 23 e 24 maggio e commemorazione il 24 maggio a Pollenzo

Commemorazione di Carlin Petrini: quando Pollenzo e Bra si fermano

La comunità di Bra e gli ospiti dell’Agenzia di Pollenzo si sono raccolti per rendere omaggio a Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, dopo la sua scomparsa. Nei giorni precedenti alla cerimonia ufficiale, le stanze e le vie del paese hanno assunto un tono di partecipazione collettiva, con immagini e dediche affisse nelle vetrine e con simboli di cordoglio esposti sugli edifici pubblici. La presenza di cittadini, rappresentanti delle istituzioni e di realtà culturali ha trasformato la commemorazione in un momento pubblico sentito, dove si sono intrecciati ricordo personale e riconoscimento del contributo culturale di Petrini.

Prima della cerimonia, è stato predisposto un calendario di tributi e servizi che ha facilitato la partecipazione di chi voleva rendere omaggio. È stata allestita la camera ardente nella Sala Rossa dell’Agenzia di Pollenzo affinché amici, colleghi e cittadini potessero sostare in ricordo; contemporaneamente l’amministrazione cittadina ha proclamato il lutto cittadino a Bra. Le iniziative hanno ribadito il ruolo pubblico e simbolico della figura di Petrini, oltre a offrire disposizioni pratiche per l’afflusso e la sicurezza durante i momenti di commiato.

La cerimonia pubblica e il saluto registrato

Nel corso della commemorazione, a guidare l’attenzione è stato un breve messaggio audio scelto dalla famiglia e diffuso in apertura della cerimonia: in quella registrazione la voce di Petrini rivolgeva ringraziamenti e un saluto affettuoso a chi ha condiviso il suo lavoro. Il frammento sonoro ha raccolto un lungo applauso dalla platea, segno tangibile dell’affetto e della stima verso il fondatore di Slow Food. All’esterno, nelle vie dell’Agenzia, le persone hanno potuto osservare manifestazioni spontanee di omaggio, tra cui immagini e slogan che ricordavano la figura pubblica di Petrini e il legame con il territorio.

Musica e scelte simboliche

Due brani particolarmente cari al defunto hanno accompagnato l’evento: l’apertura e la chiusura della commemorazione sono state affidate a esecuzioni dal vivo di Pena de l’Alma e Cielito Lindo affidate agli Amis ‘d la Madlana. La scelta musicale ha contribuito a creare un’atmosfera raccolta, mettendo in rilievo la dimensione umana e internazionale del suo impegno. Questi momenti sonori hanno funzionato da cornice emotiva per i discorsi e per il saluto collettivo, collegando la memoria personale a quella pubblica.

Disposizioni comunali e partecipazione della cittadinanza

Per agevolare la partecipazione, il Comune ha disposto la chiusura al traffico di alcune vie centrali del borgo: via Regina Margherita, via Amedeo di Savoia, via Carlo Alberto, via Fossano e via del Teatro resteranno interdette al transito per l’occasione, con aree di parcheggio indicate nella zona alternativa. Sugli edifici istituzionali di Bra le bandiere sono esposte a mezz’asta e sono state sospese le attività pubbliche durante le esequie, in segno di rispetto e partecipazione. L’amministrazione ha invitato associazioni, attività produttive e cittadini a esprimere il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune durante la commemorazione.

Trasporti e servizi di collegamento

Per chi si è spostato in treno è stato attivato un servizio integrato: al Movicentro, a fianco della stazione di Bra, sono disponibili bus di linea verso l’ospedale Verduno (linea 1 e linea 2) a frequenza ridotta, con cadenza ogni mezz’ora il sabato e ogni ora la domenica. Inoltre, la mattina della cerimonia domenicale è stato predisposto un servizio navetta dalle 10 alle 14 con partenza da viale Nogaris fino all’inizio di via Regina Margherita e ritorno, così da agevolare l’afflusso lungo il quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo.

Modalità per rendere omaggio e ricordi

La camera ardente è stata accessibile nella Sala Rossa dell’Agenzia di Pollenzo sabato 23 maggio e domenica 24 maggio dalle 9 alle 19, consentendo visite di commiato in un ambiente custodito. Per chi non poteva essere presente, è stato messo a disposizione un libro virtuale per lasciare messaggi e attestati di vicinanza, contattando l’indirizzo email c.petrini@slowfood.it; questa modalità ha permesso di raccogliere ricordi e messaggi da ogni parte del Paese e del mondo.

Il ricordo di Petrini è stato rimarcato anche attraverso gesti semplici, come le fotografie nelle vetrine e le dediche spontanee con la scritta di saluto rivolte a chi ha segnato la storia gastronomica e culturale locale. Queste testimonianze riflettono la percezione collettiva del suo ruolo: non solo promotore di una filosofia alimentare, ma anche figura capace di connettere persone, territori e pratiche civiche attorno al tema del cibo come bene comune.

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