Il progetto di riqualificazione denominato Social Case è stato finanziato con 468.000 euro provenienti dalla Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) linea di investimento 1.3.2 “Stazioni di posta”, e ha ricevuto un co-finanziamento di 83.000 euro dal Consorzio Kairos di Cooperative Sociali con il sostegno tecnico-energetico di Iren. I lavori hanno previsto la messa a norma dell’intero edificio, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la sostituzione completa degli impianti termo-idraulici e l’ammodernamento delle aree comuni.
Finanziamento e interventi strutturali
Grazie al finanziamento PNRR, la struttura è stata adeguata alle più recenti normative di sicurezza e accessibilità. Sono stati installati nuovi sistemi di climatizzazione a basso consumo, realizzati in collaborazione con Iren, e sono state rinnovate le vie di accesso per garantire l’inclusività a utenti con mobilità ridotta. Il risultato è un edificio che non solo rispetta i criteri di efficienza energetica, ma che offre anche spazi luminosi e accoglienti, pronti a ospitare le numerose attività sociali previste.
Collaborazione tra enti pubblici e cooperativi
Il Consorzio Kairos insieme alla Cooperativa Liberitutti ha assunto la gestione dei nuovi sportelli di segretariato sociale mentre Educamondo resta responsabile delle docce pubbliche. Questa partnership multiforme dimostra come la sinergia tra amministrazione comunale, fondi europei e realtà del terzo settore possa concretizzare progetti di cultura della prossimità riducendo il senso di isolamento delle persone senza dimora.
Nuovi servizi per la comunità
Oltre alle tradizionali docce, la struttura ora ospita una stazione di posta che consente l’invio di lettere e pacchi, un deposito bagagli a lungo termine per chi è in situazioni di emergenza abitativa, e un emporio alimentare solidale gestito da volontari locali. Sono attivi anche percorsi di reinserimento lavorativo e abitativo progettati per facilitare l’autonomia delle persone fragili. Tutto ciò è integrato da sportelli informativi che orientano gli utenti verso le risorse sanitarie e sociali del territorio.
Impatto sul territorio di Barriera di Milano
Il sindaco Lo Russo ha sottolineato che “la sicurezza urbana si costruisce anche attraverso la cultura della prossimità“, ribadendo l’importanza di affiancare la presenza delle forze dell’ordine a spazi di sicurezza sociale. A pochi giorni dall’apertura della scuola Pestalozzi anch’essa rinnovata, la città intende continuare a investire a Barriera di Milano, un quartiere che “non nasconde le criticità, ma è ricco di energie positive”.
Grazie al sostegno del PNRR di Kairos e di partner come Iren, Educamondo e Liberitutti, il centro offre oggi una rete integrata di servizi di prossimità che mirano a promuovere l’inclusione, la dignità e la partecipazione attiva dei cittadini più fragili.



