La Polizia di Statoinsieme alla Polizia Locale e ai reparti della Questura di Torinoha eseguito nelle scorse ore ad Alpignano controlli amministrativi in due esercizi del centro cittadino, comminando sanzioni complessive per 15.532 euro. L’attività è scaturita da un esposto e da una richiesta di intervento urgente, riferiti a criticità su ordine pubblico, sicurezza urbana e quiete dei residenti. Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026.
L’operazione ha avuto rilievo per il duplice profilo igienico-sanitario e amministrativocon verifiche su trasparenza dei prezzi, etichettatura e protocolli di autocontrollo. Gli accertamenti hanno delineato un quadro di carenze ritenute gravi, attinenti alla tutela del consumatore e alla sicurezza degli alimenti, con importi sanzionatori differenziati per ciascun locale. Le amministrazioni competenti sono state informate per gli adempimenti successivi previsti dalla normativa.
Irregolarità nel primo esercizio: prezzi ed etichette
Nel primo esercizio ispezionato sono emerse violazioni in tema di igiene alimentare e di conformità amministrativa. Gli agenti hanno contestato la mancata esposizione dei prezzi di vendita e l’assenza dell’etichettatura in lingua italiana su diversi prodotti, elementi essenziali per la trasparenza dell’offerta e la corretta informazione al pubblico. Tali inadempienze ostacolano la comprensione di ingredienti, origine e caratteristiche merceologiche, incidendo sul diritto del cliente a decisioni consapevoli in fase d’acquisto.
Le contestazioni amministrative, formalizzate a carico del primo locale, hanno determinato sanzioni per 7.032 euro. Gli accertamenti hanno richiamato l’obbligo di una comunicazione al consumatore chiara e completa, in linea con la disciplina sulla sicurezza alimentare e con le norme sulla presentazione al pubblico dei prodotti. Gli atti sono stati trasmessi agli uffici competenti del Comune per le verifiche di rito e per le eventuali conseguenze amministrative.
HACCP e certificazioni mancanti nel secondo locale
Nel secondo esercizio gli operatori hanno riscontrato un quadro più critico, con l’omessa applicazione delle procedure HACCPossia il sistema di autocontrollo riconosciuto come standard per la gestione del rischio igienico. A queste carenze si è aggiunta la mancanza delle certificazioni relative ad alcune attrezzature in uso, requisito tecnico che attesta conformità e sicurezza nelle preparazioni. È stata inoltre rilevata l’assenza di adeguate protezioni degli alimenti contro potenziali contaminazioni esterne.
Il complesso delle irregolarità nel secondo locale ha portato a sanzioni per 8.500 euro. L’assenza di protocolli HACCP e di certificazioni riduce la tracciabilità delle operazioni e innalza il profilo di rischio per la clientela, mentre la protezione incompleta degli alimenti espone a contaminazioni di natura fisica, chimica o biologica. Gli organi di controllo hanno trattato tali non conformità con particolare attenzione in considerazione dell’impatto sulla salute pubblica.
Forze impiegate e obiettivi dei controlli sul territorio
Il servizio è stato condotto in forma coordinata e multidisciplinare dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Torino, dal Commissariato di P.S. di Rivolidalla Polizia Locale e dal Reparto Prevenzione Crimine Piemonte. La presenza congiunta di più unità ha consentito verifiche capillari sugli aspetti amministrativi e igienico-sanitari, con interventi mirati nei punti ritenuti più sensibili del centro cittadino di Alpignano.
Secondo l’impostazione operativa adottata, il ricorso ai controlli amministrativi segue le segnalazioni dei cittadini e le richieste di intervento urgente, con l’obiettivo di prevenire situazioni di degradoripristinare standard di legalità e tutelare la quiete pubblica. L’importo complessivo delle sanzioni, pari a 15.532 eurosintetizza l’entità delle violazioni accertate nei due locali e funge da riferimento per gli operatori economici sull’osservanza delle norme.
Prospettive di vigilanza e possibili esiti amministrativi ad Alpignano
Le autorità hanno fatto sapere che i controlli sul territorio proseguiranno nelle prossime settimane, con servizi programmati finalizzati a prevenire nuove criticità e a garantire il rispetto delle disposizioni vigenti. L’approccio integrato adottato unisce attività sanzionatoria e funzione preventivaoffrendo agli esercenti indicazioni su adeguamenti strutturali e procedurali per elevare gli standard di sicurezza e trasparenza.
Gli atti raccolti durante l’operazione sono stati rimessi alle amministrazioni competenti per le valutazioni di merito e gli eventuali provvedimenti successivi, in base all’esito degli adempimenti richiesti. Restano centrali il rispetto delle procedure HACCPla corretta etichettatura dei prodotti e la trasparenza dei prezzipunti sui quali si sono concentrate le verifiche e su cui si indirizzeranno ulteriori attività di controllo nel centro di Alpignano.


