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Addio a Luciano Vandone: carriera accademica e impegno pubblico a Alessandria

È scomparso a Alessandria Luciano Vandone, 88 anni: professore di economia internazionale e figura chiave nella gestione pubblica e privata della città

Addio a Luciano Vandone: carriera accademica e impegno pubblico a Alessandria

È scomparso ad Alessandria Luciano Vandone, aveva 88 anni. Figura conosciuta nel mondo accademico e nel tessuto economico locale, Vandone lascia un’eredità che attraversa la ricerca universitaria, il rapporto con le grandi industrie e il servizio pubblico. In anni diversi della sua vita ha alternato l’attività di docente a incarichi di consulenza e ruoli istituzionali, mantenendo sempre un profilo di rigore professionale e attenzione al territorio.

Il suo percorso unisce la formazione accademica e l’applicazione pratica delle competenze economiche: dalla cattedra ai tavoli della finanza locale, dai gruppi industriali alle casse di risparmio. Questo intreccio tra teoria e pratica ha segnato il modo in cui Vandone ha interpretato il ruolo dell’economista nella società.

Percorso accademico e rapporti con l’industria

Luciano Vandone è stato professore ordinario di Economia internazionale presso l’Università di Genova, dove ha formato generazioni di studenti e contribuito al dibattito accademico con attenzione agli scenari globali e agli impatti locali. Parallelamente alla carriera universitaria, ha offerto la propria esperienza come consulente per grandi gruppi industriali, tra cui Ansaldo e Italimpianti, svolgendo un ruolo di ponte tra analisi economica e strategie operative aziendali.

Consulenze e incarichi aziendali

Nel lavoro con le imprese Vandone ha introdotto strumenti di valutazione e pianificazione tipici dell’accademia, trasformandoli in applicazioni concrete per la gestione industriale. Il suo contributo come consigliere economico dell’Intersind e la vicepresidenza della Cassa di risparmio di Alessandria testimoniano la fiducia riposta nelle sue competenze e la sua capacità di operare in contesti complessi, dove l’equilibrio tra crescita e stabilità è fondamentale.

Impegno politico e responsabilità amministrative

La sua attività pubblica è iniziata già negli anni Sessanta: eletto consigliere comunale per la Democrazia Cristiana (Dc) nel 1964, Vandone è poi stato assessore alle finanze del comune, incarico nel quale ha applicato le sue conoscenze economiche alla gestione della cosa pubblica. Tra il 1980 e il 1985 ha ricoperto la carica di consigliere provinciale, proseguendo il dialogo tra competenza tecnica e decisioni politiche.

Deleghe e ruolo nel nuovo millennio

Negli anni più recenti, dal 2007 al 2012, Vandone è tornato a guidare le scelte di bilancio come assessore con delega al Bilancio nella giunta di centrodestra del sindaco Piercarlo Fabbio (Fi). In quell’incarico veniva spesso ricordato per la capacità di leggere i numeri in chiave strategica: Fabbio stesso lo definì «una delle personalità più importanti dell’economia cittadina», sottolineando come Vandone fosse soprattutto un economista e non un semplice contabile.

Passioni personali e ricordi familiari

Oltre al mondo della finanza e dell’insegnamento, Vandone coltivava interessi più personali, in particolare la passione per i motori. Questo amore per la velocità e la meccanica si è intrecciato con la vita familiare: il figlio Fabiano, fratello di Federica, è stato pilota di Formula 3, una vicenda che ha portato nel privato della famiglia Vandone l’emozione delle gare e la dimensione pubblica delle performance sportive.

Un ricordo che unisce professionalità e umanità

Chi lo ha conosciuto racconta di un professionista severo con gli errori ma generoso nel trasferire competenze, capace di spiegare concetti complessi con parole semplici. La sua figura rimane un esempio di come la preparazione accademica possa tradursi in servizio concreto per la comunità, sia attraverso incarichi pubblici sia sostenendo il dialogo tra pubblico e privato con trasparenza e responsabilità.

La città di Alessandria perde una voce autorevole nel panorama economico e amministrativo. La memoria di Luciano Vandone rimarrà nel lavoro di chi ha collaborato con lui, negli studenti che ha formato e nelle istituzioni dove ha lasciato un segno. Un percorso che restituisce l’immagine di un uomo per il quale l’economia non era solo calcolo ma anche impegno pubblico e passione personale.

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