8 Giugno 2026 🌤 20°

Ballo in Bianco 2026: Torino ospita la grande lezione di danza con Roberto Bolle

Torino ha ospitato il Ballo in Bianco, l'evento di danza ideato da Roberto Bolle, con migliaia di giovani danzatori in piazza San Carlo. Un momento di celebrazione della danza e della passione collettiva.

Ballo in Bianco 2026: Torino ospita la grande lezione di danza con Roberto Bolle

Torino ha vissuto stamani un momento magico, trasformando la sua elegante piazza San Carlo in un immenso palcoscenico a cielo aperto. L’occasione è stata il Ballo in Biancol’evento ideato da Roberto Bolle che ha riunito migliaia di giovani danzatori in un’unica grande lezione collettiva.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con AssoDanza Italiaha visto la partecipazione di circa duemila allievi provenienti da scuole di danza di tutta Italia. Tutti rigorosamente vestiti di bianco, hanno seguito le indicazioni di Bolle e della prima ballerina della Scala, Nicoletta Mannidando vita a una coreografia corale che ha incantato il pubblico presente e i telespettatori di Rai 1.

Un evento senza precedenti a Torino

Per la prima volta, il Ballo in Bianco ha lasciato Milano per approdare a Torino, città a cui Roberto Bolle è particolarmente legato. “È la prima volta che portiamo questa manifestazione fuori da Milano” ha dichiarato Bolle, sottolineando il suo legame con il Piemonte, sua terra d’origine.

La giornata è iniziata presto, con la convocazione dei partecipanti alle ore 7.30 nella Sala Carpanini di Palazzo Civico. La lezione vera e propria è iniziata alle ore 9.40coinvolgendo giovani danzatori di età compresa tra i 10 e i 30 anni. Ogni scuola ha potuto registrare fino a 20 partecipantiper un totale di oltre tremila richieste.

Il significato del Ballo in Bianco

“Celebriamo la danza” ha spiegato Bolle, “e la passione che ci unisce. Ma anche i valori positivi della bellezza, del lavoro, della disciplina, dell’impegno quotidiano, del sudore, della fatica. Ecco, tutto quello che c’è dietro il palcoscenico, dietro uno spettacolo.”

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russoha sottolineato l’importanza dell’evento per la città: “Sarà un grande momento collettivo, gratuito, accessibile e inclusivo, per diffondere la gioia del ballo”. Lo Russo ha anche ricordato l’importanza di parlare dei giovani in chiave positiva, educandoli al bello e alla cultura.

Un momento di riflessione sul futuro della danza

L’evento ha anche suscitato una riflessione sul futuro della danza in Italia. I sindacati dello spettacolo hanno rivolto un appello alle istituzioni per la ricostituzione di un corpo di ballo stabile al Teatro Regio di Torino, sottolineando l’importanza di garantire opportunità professionali per le nuove generazioni.

“Celebrare la danza per un giorno è importante” hanno dichiarato i sindacati, “ma garantirle una casa stabile e opportunità professionali per le nuove generazioni è ancora più importante. I giovani che domani riempiranno la piazza meritano la possibilità di costruire il proprio futuro professionale senza essere costretti ad abbandonare la propria città o il proprio Paese.”

Il Ballo in Bianco ha così rappresentato non solo un momento di celebrazione della danza, ma anche un’occasione per riflettere sul suo futuro e sull’importanza di sostenere i giovani talenti.

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