La consegna dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026 ha confermato un protagonista chiaro della serialità italiana: il 6 giugno 2026, al teatro San Carlo di NapoliLuca Argentero è stato proclamato miglior attore protagonista per il ruolo in Avvocato Ligas. La decisione è stata presa dagli iscritti al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI)ovvero critici e giornalisti di carta stampata, radio, televisione e web.
La premiazione si inserisce in un’edizione che ha visto la selezione di 25 titoli provenienti da vari broadcaster e piattaforme, coprendo la finestra temporale dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2026. La scelta del SNGCI intende riflettere il mutamento del consumo audiovisivo: le serie televisive sono ormai al centro del racconto culturale contemporaneo, tanto da avere una sezione dedicata all’interno della storica istituzione dei Nastri, attiva dal 1946.
Luca Argentero e il ruolo in Avvocato Ligas
Argentero ha ottenuto il riconoscimento per la sua interpretazione nell’originale Sky Original Avvocato Ligasdisponibile in esclusiva su Sky e in streaming su Now. Nella serie, composta da sei episodi, Argentero interpreta un geniale avvocato penalista impegnato a risolvere casi in una Milano contemporanea. Il progetto è ispirato al romanzo “Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti” di Gianluca Ferrarise ha messo in luce la versatilità dell’attore nel passare dal grande schermo al formato seriale.
La struttura della serie e il romanzo di riferimento
La serie, sviluppata come un dramedy che mescola tensione legale e toni più leggeri, è stata apprezzata per la scrittura e per il ritratto del protagonista. Il fatto che la fonte letteraria sia firmata da Gianluca Ferraris ha contribuito a dare alla trama un impianto narrativo solido, con sei episodi che scandiscono ritmo e svolte investigative senza rinunciare a elementi caratteriali del protagonista.
La giuria, la platea delle serie candidate e la Serie dell’Anno
I Nastri d’Argento sono assegnati esclusivamente dai giornalisti cinematografici iscritti al SNGCIuna caratteristica che distingue il premio da giurie tecniche o votazioni popolari. Per la sezione dedicate alle serie, le 25 produzioni selezionate provenivano da reti e piattaforme come RaiSkyNetflixPrime VideoParamount+ e HBO Maxa dimostrazione della varietà produttiva della stagione considerata.
Tra i riconoscimenti più rilevanti, la Serie dell’Anno è stata attribuita a Portobello di Marco Bellocchiouna produzione che ha coinvolto partner come Our FilmsKavac FilmRai Fiction e The Apartmente che ha visto in scena Fabrizio Gifuni. Questo premio testimonia l’apprezzamento della critica per un racconto di forte impatto civile e per la transizione felice di autori di cinema d’autore verso il linguaggio seriale.
Periodo delle produzioni e criteri di selezione
Le opere in gara sono state selezionate tra quelle trasmesse tra il 1° maggio 2026 e il 30 aprile 2026un arco temporale che ha consentito di valutare sia titoli già consolidati sia nuove proposte. La giuria ha privilegiato qualità della scrittura, forza interpretativa e capacità di raccontare temi di attualità attraverso il formato seriale.
Reazioni del pubblico e note social
La vittoria di Argentero ha scatenato reazioni sui canali social ufficiali legati alla produzione: sulla pagina della serie si legge il commento “Brindiamo al miglior attore protagonista” accompagnato da clip che mostrano il personaggio mentre si diverte con uno dei suoi gin tonic. Tra i commenti degli utenti sono apparsi messaggi come “L’ avvocato più in gamba e sexy del pianeta“, “Troppo di tutto, favolosa la serie, non vedo l’ora del seguito“, “Complimenti. Ora subito la seconda stagione di Avvocato Ligas“, “Ma quanto sei bello” e “Congratulazioni“.
Queste reazioni mettono in evidenza come, oltre alla valutazione professionale del SNGCIil riscontro del pubblico abbia un peso importante nel proiettare le serie verso nuovi cicli produttivi e verso ulteriori sviluppi narrativi.
La serata del 6 giugno 2026 al Teatro San Carlo di Napoli ha così confermato la centralità delle serie nella scena audiovisiva italiana, sancendo il ruolo degli attori e delle produzioni che riescono a coniugare qualità artistica e attenzione del pubblico.



