La tappa 8 del Giro d’Italia Women 2026 ha subito una modifica imprevista sul finale: gli organizzatori hanno deciso di porre l’arrivo a circa un chilometro dalla cima del Colle delle Finestretrasformando la frazione in una prova di 76,5 km. La scelta è stata motivata dalla presenza di una lastra di ghiaccio instabile sopra la carreggiata che avrebbe potuto rappresentare un pericolo per le atlete. In conseguenza di questa decisione, le corridrici sono state trasferite sulle ammiraglie e successivamente condotte al Colle del Sestriere per le premiazioni.
La modifica al tracciato ha cambiato il carattere della giornata: da arrivo previsto in vetta a conclusione anticipata in salita secca, con conseguenze sportive e organizzative. Il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, ha sintetizzato la scelta con una frase ormai nota: La sicurezza delle atlete viene prima di tutto. La decisione ha sorpreso spettatori e addetti ai lavori, anche se è stata assunta per prevenire rischi concreti legati all’incolumità delle concorrenti.
Motivazioni della decisione e impatto sul percorso
La riduzione della tappa è stata motivata esclusivamente dal rischio legato a una lastra di ghiaccio potenzialmente pericolosa per la circolazione. Il tracciato, che include il celebre Colle delle Finestre — salita di quasi 19 chilometri con una porzione sterrata significativa — è noto per le sue difficoltà tecniche e per le condizioni meteorologiche variabili. In questa occasione l’arrivo è stato fissato a circa un chilometro dalla vetta, rendendo la frazione più breve ma ancora selettiva, con una salita finale che ha messo alla prova le ruote e la gestione dello sforzo da parte delle atlete.
Dettagli tecnici della salita coinvolta
Il Colle delle Finestre presenta caratteristiche severe: una lunghezza complessiva di 18,5 chilometri, una pendenza media del 9,2% e punte che raggiungono il 14%. Gli ultimi 7,8 chilometri sono interamente su ghiaia, salendo fino ai 2.178 metri della vetta, rendendo la gestione della trazione e della bici cruciale sullo sterrato. Questi numeri spiegano perché la presenza di ghiaccio sulla carreggiata sia stata valutata con la massima attenzione prima di confermare l’arrivo in quota.
Esito della tappa e cerimonia a Sestriere
Sull’arrivo ridotto ha trionfato l’olandese Demi Volleringcapace di imporsi in volata tra le migliori dopo un finale in salita. Vollering aveva lanciato un tentativo per ribaltare la classifica generale, ma la Maglia Rosa Anna van der Breggen è riuscita a contenere il distacco, mantenendo il suo ruolo di leader della corsa. Nonostante la vittoria parziale, la speranza di un cambiamento in classifica è rimasta incompiuta, con la classifica generale che non ha subito lo scossone atteso.
Al termine della frazione le premiazioni si sono svolte a Sestriere: a consegnare i riconoscimenti sono stati il sindaco Gianni Poncet, il vicesindaco Emanuela Tedeschi Ruspa, i rappresentanti istituzionali Claudia Porchietto e Alessandra Binzoni per la Regione Piemonteinsieme a Luisella Bourlotamministratore delegato di Vialatteae a Simona Radognavice presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Vialattea. L’evento ha mantenuto l’atmosfera di festa nonostante l’imprevisto tecnico che ha costretto all’accorciamento della frazione.
La giornata ha evidenziato come gli aspetti organizzativi e di sicurezza possano condizionare anche le fasi decisive di una corsa importante come il Giro d’Italia Women. Il connubio tra luoghi iconici del ciclismo e variabili ambientali resta un elemento chiave nella gestione delle gare, mentre le atlete hanno confermato il loro livello competitivo anche in condizioni modificate rispetto al piano originale.



