8 Giugno 2026 🌤 20°

Torino Pride 2026: oltre 150mila persone celebrano i diritti LGBTQIA+

Il Torino Pride 2026 ha festeggiato il suo ventennale con un corteo che ha attraversato il cuore della città, partendo dal Parco del Valentino e arrivando in piazza Vittorio Veneto. Oltre 150mila persone hanno partecipato alla manifestazione, portando messaggi di inclusione e visibilità.

Torino Pride 2026: oltre 150mila persone celebrano i diritti LGBTQIA+

Il 6 giugno 2026, Torino si è trasformata in un mare di colori e messaggi di inclusione per celebrare il ventennale del Torino Pride. La manifestazione, partita poco dopo le 15:30 dal Parco del Valentinoha visto la partecipazione di oltre 150mila persone, superando il record dell’anno precedente.

Il corteo, animato da musica, bandiere arcobaleno e abiti sgargianti, ha percorso le principali vie del centro cittadino, tra cui corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello e via Po, per concludersi in piazza Vittorio Veneto, dove sono stati allestiti interventi dal palco.

Un ventennale di lotte e visibilità

Il tema della manifestazione, Venti di lotteè stato scelto per celebrare non solo i vent’anni del Torino Pride, ma anche i venti che continuano a spingere le battaglie per i diritti delle persone LGBTQIA+. In prima fila, insieme a migliaia di manifestanti, c’erano il sindaco Stefano Lo Russo e Vladimir Luxuriache hanno portato uno striscione con il claim della manifestazione.

Tra i protagonisti della giornata anche la madrina Ambra Angioliniaccompagnata dalla figlia Jolanda Rengae Chiara Tarantellouna dei coordinatori della manifestazione, recentemente vittima di un’aggressione omofoba. Essere qui per me è molto importanteha dichiarato Tarantello, a maggior ragione quest’anno, dopo gli insulti e le aggressioni verbali che ho subito. Non abbiamo alcuna intenzione di fare passi indietro: vogliamo essere partecipi e visibili.

Torino, città dei diritti

Il sindaco Stefano Lo Russo ha sottolineato l’importanza della manifestazione per la città: Torino è la città dei diritti, di tutte e di tuttiha affermato. È importante continuare a scendere in piazza, manifestare e fare passi avanti, soprattutto in un momento in cui qualcuno prova invece a fare passi indietro.

La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose istituzioni e realtà del territorio, tra cui le Biblioteche civiche torinesiche hanno distribuito bibliografie dedicate alle tematiche LGBTQIA+, e una rappresentanza di bibliotecarie e bibliotecari affiancati dalle ragazze e dai ragazzi del Servizio Civile Universale.

Un futuro inclusivo

Il sindaco Lo Russo ha anche annunciato che il prossimo anno sarà proprio Torino a ospitare l’Euro Prideun grande evento europeo dal forte valore simbolico. È un riconoscimento che ci riempie di gioia e di orgoglio e che conferma la volontà della nostra città di continuare a essere accogliente, inclusiva e capace di svolgere un ruolo di leadership in Europa su questi temi.

La gioia e l’energia della manifestazione hanno trasformato Torino in uno spazio aperto di partecipazione, visibilità e condivisione, mostrando ancora una volta il suo volto aperto e accogliente.

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