22 ottobre 2026 ☀ 13°
Ultim'ora
Radio Larcandia: storia, missione e crescita digitale dalla Val Susa

Luci d’Artista 2026 a Torino: nuove opere di Oursler, Favelli, Young e CANEMORTO

Torino si prepara a brillare con 31 luci, tra Oursler, Young e un furgone luminoso itinerante.

Luci d’Artista 2026 a Torino: nuove opere di Oursler, Favelli, Young e CANEMORTO

Dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, la città di Torino si trasforma in un palcoscenico di luce e colore grazie alla 29ª edizione di Luci d’Artista. L’evento, promosso dalla Fondazione Torino Musei con il supporto della Fondazione CRT, prevede 31 installazioni distribuite tra piazze, vie e monumenti storici, e si svolge ogni sera dalle 18:00 alle 23:45. Quest’anno il tema “Memories and Future Dreams” ispira un itinerario di quattro grandi novità, che combinano arte contemporanea, tecnologia e memoria urbana, creando un’esperienza multisensoriale per residenti e visitatori.

Il percorso inaugurale della serata del 23 ottobre

Il viaggio luminoso comincia alle 18:15 sul Politecnico di Torino, dove Tony Oursler presenta Star*(life), la sua prima opera permanente in Italia. Il progetto, realizzato sulla facciata di via Duca degli Abruzzi, è accompagnato dalla Banda del Corpo di Polizia Locale, creando un’atmosfera quasi festiva. Dopo la prima tappa, alle 18:50 le luci si spostano alle OGR Torino in Corso Castelfidardo, dove Samson Young svela la videoinstallazione Inversions. Succede alle 19:30 l’accensione tradizionale del Tappeto Volante di Daniel Buren in Piazza Palazzo di Città, seguita alle 20:00 dall’opera di Flavio Favelli “Poetiche del confine” nella pittoresca piazzetta Reale. La serata si chiude alle 22:00 in piazzale Valdo Fusi con l’accensione del van-lanterna itinerante dei CANEMORTO, intitolato The Radiant Van.

Tony Oursler: Star*(life) al Politecnico

L’intervento di Tony Oursler si distingue per l’uso di video-proiezioni che riproducono costellazioni di stelle e forme geometriche, richiamando le ricerche scientifiche contemporanee. La scultura luminosa avvolge l’edificio storico del Politecnico, trasformandolo in un faro di memoria collettiva. La presenza dell’artista all’inaugurazione, unita al supporto musicale della Banda locale, sottolinea l’intento di fondere arte, scienza e comunità, facendo di questa installazione il punto di partenza simbolico del festival.

Samson Young: Inversions alle OGR

Commissionata dalle OGR Torino, la videoinstallazione Inversions di Samson Young esplora il conflitto tra natura e architettura attraverso la Kam Tin Tree House, una struttura ibrida di Hong Kong avvolta dalle radici di un banyan. Il video sovrappone le immagini della casa a frammenti del film Drunken Master, creando un dialogo tra memoria cinematografica e innovazione tecnologica supportata dal Visualization Research Centre dell’Hong Kong Baptist University. L’opera, accompagnata da una colonna sonora per vibrafono di David Cossin, trasforma la Corte Est delle OGR in un spazio immersivo dove passato e futuro si fondono.

Flavio Favelli e il van-lanterna CANEMORTO

In piazzetta Reale, Flavio Favelli presenta “Poetiche del confine”, un lavoro costruito interamente con materiali di recupero, tra cui ringhiere salvate dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. L’opera, ricca di riferimenti alla storia torinese, invita a riflettere sui confini temporali della città. Parallelamente, il trio CANEMORTO trasforma un furgone in una lanterna itinerante chiamata The Radiant Van. Dal 23 al 28 ottobre il veicolo si posizionerà in piazzale Valdo Fusi, per poi seguirne il percorso durante la settimana di Artissima, apportando una nota di mobilità artistica al festival.

Le altre installazioni e il calendario delle accensioni

Oltre alle quattro novità, le restanti 27 opere sono collocate in luoghi emblematici: Piazza Bodoni, Piazza Carlo Alberto, Piazza Risorgimento, Corso Spezia, i Giardini Sambuy, Piazza della Repubblica, Via Garibaldi, il ponte Vittorio Emanuele I, il Monte dei Cappuccini e la Mole Antonelliana. Ogni installazione resta accesa dal tramonto fino alle 23:45, garantendo uno spettacolo continuo per quasi tre mesi. L’intero percorso è parte di una più ampia iniziativa di Coinvolgimento culturale che prevede anche laboratori, conferenze ed incontri con gli artisti, tra cui una lezione pubblica di Oursler al Castello del Valentino il 21 ottobre e un dialogo con Favelli durante Artissima il 1° novembre. L’evento, oltre a valorizzare il patrimonio artistico torinese, mira a trasformare la città in un laboratorio di sperimentazione internazionale, conferendo a Torino una visibilità di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 7 · NO₂ 10 µg/m³