Il seno subisce trasformazioni continue durante tutta la vita: dalla pubertà alla gravidanza, dall’allattamento alla menopausa. Perché questi cambiamenti siano più un dato fisiologico che un segnale d’allarme, è fondamentale conoscere il proprio corpo e rilevare tempestivamente eventuali anomalie.
Diagnosi precoce: numeri e impatto sulla sopravvivenza
In Italia si registrano ogni anno circa 56.000 nuove diagnosi di carcinoma mammario. Grazie alla diffusione di esami mirati e alle terapie più efficaci, la mortalità è in costante diminuzione: quando il tumore viene individuato in fase iniziale, la sopravvivenza supera il 90%. La senologia diagnostica gioca un ruolo chiave nel riconoscere le lesioni più piccole, spesso prima che compaiano sintomi evidenti.
Offerta di ottobre di Affidea|CDC e Affidea Clinics
Per tutto il mese di ottobre le strutture Affidea|CDC e Affidea Clinics propongono un pacchetto a tariffa agevolata che comprende visita senologica, ecografia mammaria e mammografia digitale 3D con tomosintesi. Ogni paziente è seguito da un team multidisciplinare di senologi, radiologi e tecnici specializzati, dotati di apparecchiature di ultima generazione.
Sedi disponibili
- Torino, C.so Galileo Ferraris 36
- Settimo Torinese, Via Cavour 38
- Asti, C.so Galileo Ferraris 4a
- Novara, Via Gnifetti 22
- Biella, Via Torino 53
- Rivoli, C.so Francia 10
Come organizzare il proprio percorso di screening
Un controllo regolare parte dall’autopalpazione mensile, pratica che può essere svolta a casa. Per le donne in età fertile è consigliato il periodo tra il 7° e il 14° giorno del ciclo mestruale; durante la menopausa è sufficiente sceglierlo in qualsiasi momento del mese.
Visita senologica e esami strumentali
La prima visita senologica dovrebbe avvenire tra i 20 e i 25 anni, anche in assenza di sintomi, per poi ripetersi annualmente. Durante l’appuntamento il medico raccoglie anamnesi, storia familiare e abitudini, per poi eseguire l’esame clinico di entrambi i seni e dei cavi ascellari. Non è necessaria alcuna preparazione speciale, ma è utile portare eventuali esami precedenti.
Quando ricorrere a ecografia o mammografia 3D
L’ecografia mammaria utilizza gli ultrasuoni, non comporta radiazioni e dura circa quindici minuti. È consigliata soprattutto sotto i 40 anni, quando il tessuto è più denso e la mammografia tradizionale risulta meno sensibile. Dopo i 40 anni l’ecografia viene impiegata in via complementare per approfondire aree dubbie individuate dalla mammografia.
La mammografia digitale 3D con tomosintesi rappresenta l’evoluzione della mammografia classica: crea “fette” sottili del seno, consentendo una lettura più accurata anche nei tessuti più densi e riducendo i falsi negativi. L’esame dura 5-10 minuti; la compressione può provocare un lieve fastidio, ma la dose di radiazione è molto contenuta.
Approfittare dell’offerta di ottobre permette di effettuare tutti questi esami a un prezzo ridotto, favorendo una diagnosi tempestiva e aumentando le probabilità di cura efficace.



