18 Ottobre 2026 🌧 17° Allerta rossa · neve e ghiaccio · fino 20 Ottobre 23:59

Polizia: domande di equipaggiamento e indennizzi dopo gli scontri a Torino

Il sindacato Fsp Polizia denuncia 99 agenti feriti nelle proteste di Torino e Milano, chiedendo lacrimogeni più potenti, droni, indennizzi e la riapertura del tavolo tecnico, mentre premier e sindaci commentano la gestione dell’ordine pubblico.

Polizia: domande di equipaggiamento e indennizzi dopo gli scontri a Torino

Lo situazione di ordine pubblico si è radicalmente aggravata negli ultimi giorni a seguito delle proteste che hanno interessato Torino e Milano. Secondo i dati diffusi dal sindacato, ben 99 agenti delle forze dell’ordine sono finiti in ospedale, con alcune prognosi che indicano un periodo di ricovero fino a 30 giorni. I danni materiali hanno colpito veicoli di servizio e strutture urbane, aumentando la pressione sui dirigenti della Polizia di Stato.

Il segretario generale del Fsp Polizia di Stato, Valter Mazzetti ha denunciato l’inadeguatezza dell’attuale dotazione e la carenza di personale. In un’intervista ha evidenziato come le risposte operative siano risultate troppo deboli di fronte a gruppi organizzati, chiedendo una revisione complessiva dei mezzi e dell’organizzazione dei Reparti mobili.

Domande operative del sindacato Fsp Polizia di Stato

Il primo punto all’ordine del giorno riguarda le dotazioni operative. Mazzetti ha sottolineato che i lacrimogeni attualmente impiegati hanno perso efficacia a causa delle restrizioni ambientali introdotte a livello europeo, rendendoli poco dissuasivi. Il sindacato propone l’introduzione di veicoli blindati equipaggiati con sistemi ad alta pressione capaci di spruzzare una miscela di acqua, sostanze irritanti e coloranti, per disperdere le folle e facilitare l’identificazione dei responsabili.

Strumenti di registrazione e impatto a distanza

Accanto ai veicoli, il Fsp richiede l’impiego più esteso di droni per documentare i disordini, raccogliere prove penali e supportare le indagini successive. Inoltre, il sindacato spinge per l’adozione di proiettili a impatto cinetico, come i sistemi Flash-Ball o LBD per neutralizzare a distanza gli individui più aggressivi, riducendo al contempo il rischio di lesioni gravi.

Indennizzi, responsabilità e tavolo tecnico sui Reparti mobili

Un altro tassello fondamentale è la richiesta di indennizzi a carico degli organizzatori per gli agenti feriti, accompagnata da sanzioni penali, civili e amministrative esemplari. Mazzetti ha ricordato: «I servizi di ordine pubblico non possono continuare ad essere un gioco al massacro». Inoltre, il sindacato sollecita la riattivazione immediata del tavolo tecnico sui Reparti mobili, ritenuto cruciale per ripristinare un dialogo costruttivo tra le istituzioni e le rappresentanze sindacali.

Reazioni politiche a Milano e a livello nazionale

Nel frattempo, a Milano il sindaco Beppe Sala ha denunciato una manifestazione di forze insufficienti per gestire la situazione in piazza Duomo, dove vetrine sono state infrante e negozi saccheggiati. Sala ha evidenziato come la carenza di personale abbia contribuito al deterioramento della sicurezza urbana, chiedendo un intervento più deciso da parte del governo centrale.

La premier Giorgia Meloni ha espresso piena solidarietà alle forze dell’ordine, definendo gli episodi una sfida al rispetto della legge. Al contempo, il leader della Lega Matteo Salvini ha proposto l’introduzione di una garanzia finanziaria a carico degli organizzatori per coprire i danni materiali e le spese di soccorso.

Commenti del Partito Democratico e della Fratelli d’Italia

La segretaria del PD, Elly Schlein ha sottolineato che le proteste nascono da una popolazione sempre più povera e arrabbiata, invitando a non criminalizzare chi chiama a raccolta per chiedere giustizia sociale. Dall’altro lato, il capo della FdI in Camera, Galeazzo Bignami ha ribadito la necessità che i giudici facciano rispettare le leggi, denunciando i gruppi che, a suo avviso, “devastano le nostre città”.

L’intero dibattito politico mostra come la questione delle violenze nelle piazze abbia attraversato l’intero spettro istituzionale, con richieste concrete di equipaggiamento, responsabilità legali e revisione organizzativa a fronte di un bilancio drammatico per le forze dell’ordine.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Torino adesso

QUALITÀ ARIA
Insalubre per gruppi sensibili
PM10 48 · NO₂ 18 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 18 Ottobre