Nel tardo pomeriggio di mercoledì 14 ottobre, la tangenziale nord di Torino è stata teatro di un grave tamponamento a catena che ha coinvolto otto veicoli in rapida successione. L’incidente si è verificato tra gli svincoli di Regina Margherita e Venaria Reale zona di forte traffico direzionale verso la cintura nord della città.
Secondo i primi rilievi, la dinamica dell’incidente sembra essere partita da una manovra rischiosa di uno dei conducenti, che ha provocato il primo urto. Il risultato è stato un effetto domino, con i veicoli seguenti costretti a frenare bruscamente e a impattare l’uno contro l’altro, creando una lunga fila di auto inattive.
Dinamica dell’incidente e cause probabili
Gli agenti della Polizia stradale torino-Settimo sono giunti sul posto poco dopo le 17.00, accompagnati dal personale dell’ITP e da squadre dei vigili del fuoco. Le prime dichiarazioni indicano che il veicolo che ha iniziato la catena di urti stava probabilmente tentando un sorpasso in una zona di visibilità ridotta.
Le indagini preliminari puntano a una combinazione di eccesso di velocità e distanza di sicurezza insufficiente, fattori che in condizioni di traffico intenso favoriscono il verificarsi di tamponamenti multipli. Il protocollo di ricostruzione prevede l’analisi dei percorsi GPS, delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza e delle dichiarazioni dei conducenti coinvolti.
Impatto sul traffico e interventi delle autorità
Il blocco ha paralizzato entrambe le direzioni di marcia. Sulla carreggiata verso Milano, le file di veicoli si sono accumulate per diversi chilometri, mentre nella direzione opposta si sono registrati rallentamenti dovuti non solo ai veicoli fermati ma anche alla curiosità dei conducenti. L’ITP ha attivato il piano emergenza per la gestione del flusso veicolare, disponendo la deviazione temporanea delle auto verso le uscite alternative.
Gli operatori del 118 Azienda Zero hanno trattato le prime cure sul posto, successivamente trasportando il solo ferito in codice verde all’ospedale Maria Vittoria. Le condizioni del conducente sono state definite lievi, senza necessità di interventi chirurgici.
Assistenza sanitaria e conseguenze per i coinvolti
Il soccorso medico ha avuto tempi di risposta rapidi grazie alla vicinanza dell’unità di pronto soccorso. Dopo le prime medicazioni, il guidatore è stato trasferito in ambulanza al reparto di traumatologia, dove è stato monitorato per eventuali complicazioni secondarie. Nessun altro ferito è stato segnalato.
La rimozione dei veicoli incidentati ha richiesto diverse ore, prolungando i tempi di inattività della tangenziale. Solo intorno alle 22.00 le autorità hanno dichiarato il completo ripristino della viabilità, ma il traffico è rimasto più lento del solito per il resto della notte.



