La transumanza è una pratica stagionale che da secoli collega le terre di alta quota alle zone più basse, garantendo al bestiame pascoli adeguati. In Piemonte, questo rito antico ha attraversato generazioni di pastori trasformandosi da semplice necessità agricola a vero e proprio patrimonio culturale.
Oggi, la transumanza non è più solo una questione di alimentazione, ma rappresenta una tradizione identitaria che attira curiosi, fotografi e appassionati di folklore. Le diverse comunità piemontesi hanno conservato riti, canti e manifestazioni che si svolgono lungo i percorsi più antichi, offrendo uno spettacolo unico nel suo genere.
Upega (Briga Alta) celebra la discesa dei pastori
Nel cuore del Cuneese, a Upega, frazione di Briga Alta, la discesa dei greggi è salutata da una festa che combina elementi religiosi, gastronomici e folkloristici. Le strade del paese si riempiono di suoni di cornamuse, bandiere colorate e bancarelle che propongono prodotti tipici, trasformando una routine agricola in una vera e propria celebrazione collettiva.
Il programma della festa
Il programma prevede cortei di pastori con il bestiame al passo, degustazioni di formaggi e salumi, giochi tradizionali per i più piccoli e spettacoli di danza popolare. L’evento è un momento di aggregazione che rafforza i legami tra le famiglie locali e richiama visitatori da tutta la regione.
Il viaggio dei bovini da Caraglio a Borgaro e dal Lago di Moncenisio
Un tratto spettacolare della transumanza si sviluppa tra Caraglio, in provincia di Cuneo, e Borgaro, in provincia di Torino. I bovini, al trotto, attraversano paesaggi alpini che, a pochi giorni dall’arrivo dell’autunno, sono già avvolti da una leggera coltre di neve, creando un’immagine quasi surreale.
Scatti fotografici e impatto paesaggistico
Le foto scattate lungo il percorso, in particolare quelle che immortalano la mandria in partenza dal Lago di Moncenisio nella Val di Susa, hanno suscitato grande entusiasmo sui social. Il contrasto tra il manto bianco della prima neve e il verde intenso delle praterie evidenzia l’armoniosa coesistenza tra uomo, animale e natura.
Nibbiuno ospita l’evento del 25 ottobre
Nel Novarese, la piccola località di Nibbiuno attende con ansia il 25 ottobre, giorno in cui le mandrie arriveranno per la loro ultima discesa stagionale. Per l’occasione, il comune organizza giochi, esposizioni, mercatini e punti ristoro, trasformando la transumanza in una giornata di festa aperta a tutti.
Origini dell'iniziativa
L’idea di celebrare la transumanza con un evento pubblico nasce vent'anni fa quando gli amministratori locali decisero di valorizzare un patrimonio già radicato nella memoria collettiva. Anche a Casapinta, nel Biellese, il bestiame è stato spostato la sera precedente, confermando la rete di località coinvolte in questo itinerario stagionale.
La transumanza continua quindi a percorrere le valli piemontesi non solo come necessità economica, ma come cultura vivente capace di unire tradizione, turismo e identità territoriale.



