Il 10 ottobre 2026 si celebra la Giornata del Contemporaneo un’iniziativa nazionale che, per un solo giorno, trasforma l’intero Paese in una grande galleria a cielo aperto. L’evento è promosso da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, e ha come tema “Geografie della contemporaneità”, un invito a percepire i territori non solo come punti su una mappa, ma come spazi in continua evoluzione plasmati dalle relazioni sociali e artistiche. Oltre mille luoghi – dai grandi musei alle gallerie indipendenti, fino agli studi privati – aprono le loro porte gratuitamente, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di scoprire l’arte attuale senza barriere economiche.
Torino e provincia: laboratori, mostre e visite guidate senza costo
Nel capoluogo piemontese, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM) offre l’accesso libero a tutte le collezioni permanenti e alle mostre temporanee. Il pomeriggio prevede un workshop gratuito tenuto dall’artista Pesce Khete, dove i partecipanti possono sperimentare tecniche multimediali in direkte con l’artista. A pochi chilometri, il Castello di Rivoli, primo museo italiano dedicato all’arte contemporanea, organizza una visita guidata che esplora l’intervento architettonico di Andrea Bruno, oltre a una conferenza performativa basata sul fondo archivistico Chiara Fumai. La Collezione Cerruti, situata in un palazzo storico, prosegue la giornata con percorsi guidati dalle 11 alle 18, tutti gratuiti.
Nord-ovest e Milano: spazi storici e mostre innovative
Nel cuore della Toscana, la Tenuta Dello Scompiglio a Vorno (Lucca) apre dalle 11 alle 19 le proprie collezioni permanenti e la mostra personale di Hans Op de Beeck, seguita dal concerto Oberdrums del Thauma Ensemble. A Milano, il Museo del Novecento consente l’accesso libero a tutte le sue collezioni, includendo tre nuovi allestimenti della serie FOCUS900 e una visita guidata alla mostra “Tommaso Trini: la terra vista dalla luna”. I bambini tra i 6 e gli 11 anni possono partecipare a un laboratorio didattico dedicato all’architettura. Infine, a Gallarate, il Museo MAGA ospita la presentazione del libro “I Quaderri – Italia 2050” e un dibattito sul ruolo critico del museo nella società contemporanea.
Centro-sud: arte urbana, suoni e interventi sperimentali
Roma mette a disposizione del pubblico l’ingresso gratuito al MAXXI, con percorsi guidati sulla mostra “Vitalità dell’architettura italiana 1946-2026” e un focus sull’opera di Andrea Pazienza. Per i più piccoli è previsto il laboratorio “Di Spazio in Spazio”. A Napoli, la Sala delle Colonne del Museo Madre propone un’installazione sonora di Liliana Moro, realizzata con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti, che traduce in acustica la ricerca collettiva sul concetto di “post”. A Pistoia, il Palazzo Fabroni presenta “Suono e Contemporaneo”, una serie di sperimentazioni acustiche in collaborazione con il centro di ricerca Tempo Reale, mentre a Matera il MUSMA espone il progetto “I PEZZI GROSSI”, frutto della residenza del collettivo Zeroscena, che ha coinvolto la popolazione locale in un percorso di scultura legato alla memoria territoriale.
Venezia e gli ultimi ritrovi artistici
I Musei Civici di Venezia aprono gratuitamente le mostre di Jenny Saville a Ca’ Pesaro e le installazioni materiche di Gianmaria Potenza; parallelamente, il Museo Fortuny accoglie la mostra “Erwin Wurm. Dreamers”, dedicata alle sculture dell’artista austriaco. Entrambi gli spazi offrono l’opportunità di confrontarsi con le nuove tendenze dell’arte contemporanea in un contesto storico unico, dove il canale di navigazione diventa scena di installazioni site-specific.
Questa programmazione diffusa consente di ricostruire un vero e proprio itinerario culturale, passando dalla geografia urbana di Torino alle atmosfere lagunari di Venezia, passando per le tradizioni storiche di Roma e la vibrante scena contemporanea di Napoli e Matera. Sfruttare la Giornata del Contemporaneo significa, quindi, trasformare un singolo sabato in un viaggio alla scoperta di come l’arte dialoga con i luoghi, le persone e le trasformazioni sociali del nostro tempo.



