Questa mattina, nella zona compresa fra via Montebello e via Tarino, le strade di Torino hanno subito un violento incidente. Un’automobile, identificata come una Fiat Punto ha urtato improvvisamente un bambino di sette anni che pedalava la propria bicicletta sul marciapiede di corso Regina Margherita.
Il giovane ciclista, sorpreso dal veicolo in spurgo, è stato travolto e ha subito lesioni che hanno richiesto un intervento medico immediato. Il conducente dell’auto, dopo aver compreso la gravità dell’accaduto, non è fuggito dal luogo e si è fermato sul posto, consentendo ai soccorsi di operare senza ostacoli.
Collisione tra Fiat Punto e bicicletta nella zona di via Montebello
Secondo le prime ricostruzioni, l’autista della Fiat Punto procedeva a una velocità moderata quando il bambino, in sella alla bicicletta, ha attraversato la carreggiata. L’impatto è stato talmente forte da far perdere l’equilibrio al piccolo, che è caduto al centro della carreggiata, subendo gravi contusioni. Il conducente, immediatamente dopo l’impatto, ha attivato il freno e ha sceso dall’auto per verificare le condizioni del bambino, chiamando al contempo il numero di emergenza.
Intervento dei soccorsi sanitari
Gli operatori del 118 sono giunti in pochi minuti sul luogo, trovando il piccolo già intubato da un soccorritore di turno. A causa della gravità delle lesioni, il bambino è stato dichiarato in codice rosso e trasportato d’urgenza all’ospedale infantile Regina Margherita. L’intervento ha previsto una rapida stabilizzazione delle funzioni vitali, seguita da una valutazione approfondita in terapia intensiva pediatrica.
Indagini e ripercussioni
La polizia locale è intervenuta subito per raccogliere le testimonianze dei testimoni presenti e redigere i rilievi tecnici. Sono stati eseguiti i controlli sul veicolo e sull’autista, al fine di verificare eventuali violazioni del codice della strada. La viabilità sul tratto di corso Regina Margherita è stata temporaneamente deviata, creando disagi per i residenti e i lavoratori della zona.
Le autorità hanno sottolineato l’importanza di una guida responsabile, soprattutto in aree ad alta densità pedonale, e hanno invitato i genitori a vigilare sui percorsi dei propri figli. Il caso rimane sotto inchiesta, con la speranza che il piccolo possa superare le sue condizioni critiche e tornare a casa al più presto.



