Napoli ha detto addio a una delle mostre più partecipate degli ultimi anni. Obey: Power to the Peaceful l’esposizione dedicata a Shepard Fairey si conclude oggi alle Gallerie d’Italia – Napoli con un bilancio straordinario: oltre 150mila visitatori da quando ha aperto i battenti il 6 maggio scorso.
La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con la Wunderkammern Gallery ha saputo catturare l’attenzione di un pubblico eterogeneo, trasformando le Gallerie d’Italia in un vero e proprio hub culturale.
Un legame speciale con Napoli
L’esposizione, curata da Giuseppe Pizzuto ha superato i confini delle sale museali, estendendosi allo spazio pubblico e creando un dialogo continuo tra l’artista, le istituzioni e le comunità cittadine. Un momento simbolico di questo legame è stato il conferimento della Medaglia della Città a Shepard Fairey da parte del Comune di Napoli il 3 settembre scorso.
La proroga di una settimana della mostra, decisa in occasione del riconoscimento, è stata accolta con grande entusiasmo. Michele Coppola executive director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Siamo contenti di essere riusciti ad ospitare così tanti visitatori. L’insieme delle collezioni permanenti, delle mostre temporanee e delle attività culturali rende le Gallerie d’Italia di Via Toledo un museo contemporaneo, aperto e dinamico.”
Oltre 150 opere per un messaggio universale
La mostra ha riunito oltre 150 opere, tra pezzi iconici, lavori unici e in tiratura limitata, rarità d’archivio e 15 opere inedite. Il percorso espositivo si è articolato in quattro grandi nuclei tematici: People PowerPropagandaGuerra e PaceGiustizia Sociale.
Attraverso queste opere, Fairey ha portato al centro del dibattito pubblico temi come la pace, la giustizia sociale e la responsabilità collettiva. Il suo linguaggio visivo, nato dalla cultura skate e dalla grafica underground, ha saputo rielaborare i codici della propaganda e della comunicazione di massa, creando un impatto visivo e concettuale di grande rilievo.
Il futuro delle Gallerie d’Italia
Con la chiusura di Obey: Power to the Peaceful, le Gallerie d’Italia – Napoli si preparano a una nuova stagione espositiva. Da domani, i lavori per l’allestimento delle prossime mostre sono già in corso. Tra gli appuntamenti in programma, spiccano le esposizioni dedicate a Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun due figure straordinarie della pittura europea tra Settecento e primo Ottocento.
Le Gallerie d’Italia continuano così a consolidarsi come un punto di riferimento per l’arte e la cultura a Napoli, offrendo al pubblico un’esperienza sempre più ricca e variegata.



