Nella serata del 29 luglio 2026, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nel quartiere Barriera di Milano a Torino. L’operazione, coordinata dal commissariato Barriera Milano, ha visto la collaborazione della polizia di Stato, della polizia locale, della guardia di finanza e dell’arma dei carabinieri. L’obiettivo principale era contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati predatori e altre forme di criminalità diffusa segnalate attraverso l’applicazione YouPol.
Controlli capillari e sequestri
L’operazione ha interessato principalmente corso Giulio Cesare, vicino a Porta Palazzo, e corso Palermo. Le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e le unità cinofile della polizia di Stato hanno garantito un controllo capillare della zona. Durante i controlli, sono stati ispezionati nove esercizi commerciali, tra cui bar, caffetterie, minimarket, gastronomie e sale scommesse.
Nel corso dell’operazione, sono stati controllati 20 veicoli e identificate 66 persone, di cui 36 cittadini stranieri e 16 con precedenti di polizia. Una persona è stata arrestata, quattro denunciate, due cittadini stranieri accompagnati in questura e uno segnalato all’autorità giudiziaria per violazione degli arresti domiciliari. Sono stati sequestrati quattro chilogrammi di sostanze stupefacenti e emessi tre ordini di allontanamento da aree a vigilanza rafforzata.
Provvedimenti severi per un bar di corso Palermo
In corso Palermo, è stato notificato un provvedimento di chiusura per 15 giorni alla titolare di un bar. Durante precedenti controlli, gli agenti avevano accertato la presenza di avventori pluripregiudicati e l’uso del locale come punto di ritrovo per spacciatori. Al momento della notifica, sono stati identificati e denunciati due cittadini stranieri: uno per il possesso di una ventina di grammi di hashish e l’altro per il possesso di arnesi atti allo scasso. La titolare è stata anche sanzionata per 5.000 euro per violazioni amministrative, tra cui la mancata dichiarazione di ampliamento del locale e l’assenza del cartello di divieto di fumo.
Interventi mirati e collaborazione tra forze dell’ordine
L’operazione ha visto un’interazione stretta tra diverse forze dell’ordine, dimostrando l’importanza della collaborazione per il contrasto alla criminalità. Le unità cinofile hanno giocato un ruolo cruciale nell’individuazione di sostanze stupefacenti, mentre le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte hanno garantito un monitoraggio costante delle aree critiche.
L’attività rientra nei servizi straordinari periodicamente organizzati nei quartieri più esposti a fenomeni di degrado e criminalità. La polizia di Stato ha annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni con modalità analoghe, al fine di mantenere alta la pressione sulle attività illecite e garantire la sicurezza dei cittadini.



